Gita fuori porta: a Collevecchio per la sagra del pampepato


Un bel weekend goloso fuori porta mi sembra il miglior modo per preparare palati e stomaci al Natale, così ci catapultiamo nel cuore della Sabina, in quel di Collevecchio, dove ha luogo la XIV Sagra del pampepato, dolce tipico del periodo soprattutto nell'Umbria, che da qui è a un tiro di schioppo.

L’appuntamento è di quelli con la tradizione enogastronomica della zona, con tanti piatti contadini conditi con lo strepitoso olio novello doc e l’apertura delle cantine, sia nella serata di sabato che in quella di domenica, che riserveranno senz’altro qualche bella sorpresa.

Domani il via alle danze, anzi, alle orecchie, alle 17.30 con il jazz della Vacuna Band, mentre l’animazione della domenica mattina sarà affidata agli Organetti del Soratte e i Canti dell’aia, che, novelli zampognari, di cantina in cantina proporranno un repertorio folk di tutto rispetto che si rifa alla tradizione orale: i canti d’amore della Sabina, diffusi nei campi e nelle feste di paese.

Nel pomeriggio di domenica, per concludere in bellezza, la compagnia teatrale Liberi tutti dell’associazione culturale Foranoinmusica andrà in scena al teatro comunale con la divertente commedia ‘Casalinghe esaurite’ per la regia di Marina Vitolo.

Collevecchio, infine, dovete sapere, è ricordato nelle memorie romanzate di Gianbattista Bugatti, meglio noto come Mastro Titta, famoso boia dello Stato Pontificio dal 1796 al 1864, che lo indica come luogo d’esecuzione . Brrrr… e non per il freddo!

Foto | Flickr

Sagra del pampepato
locandina della XIV Sagra del pampepato

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