Parchi di Roma: Tor Fiscale per passeggiate tra storia e natura

Parchi-Roma_Parco-di-Tor-Fiscale_Torre del Fiscale-panorama

Dai primi del 900 ad oggi, l'area di Tor Fiscale ha subito notevoli cambiamenti, come del resto molte zone di Roma, e lì dove oggi sorge il Parco di Tor Fiscale fresco di inaugurazione, storia e natura si sono avvicendate lasciando tracce visibili, come la Torre del Fiscale (XII-XIII sec.) che da il nome alla zona, edificata e ben conservata sulla linea degli acquedotti romani Claudio (52 d.C.) e Felice (1585 d.C.), che corrono parallelamente lungo tutto il Parco.

Il polmone verde di 11 ettari (dal 2001), annesso al Parco Regionale dell'Appia Antica, e incastonato tra la via Appia Nuova e la via Tuscolana all'estremità sud del IX Municipio, custodisce ancora tracce dell'antica Via Latina, di Sepolcri e resti di Ville Romane di epoca imperiale, insieme a quelle di storia e storie più recenti.

In passato l’area sembra aver ospitato tra le altre cose un allevamento di castori, grandi falegnamerie, l'agenzia agraria e trattoria "L'Uva di Roma”, la Vaccheria costruita sulle rovine di manufatti risalenti ad epoca romana che sorgevano sui lati della antica Via Latina, fienili usati come scuola e chiesa, e anche un Centro di Preghiera aperto da Madre Teresa di Calcutta.

I lavori di recupero e restauro appena ultimati, con un finanziamento di circa 2 milioni di euro il lavoro congiunto dell'ex circoscrizione, delle Soprintendenze e dell'ente regionale Parco dell'Appia Antica, hanno dotato l’area di orto e frutteto didattici, area giochi, uno spazio per i cani, book shop, servizio di noleggio biciclette, e un punto informazioni del parco regionale Appia Antica che fornisce programmi e mappe, sia del parco che della pista ciclabile.

Per l’occasione i due vecchi casali presenti nel parco, restaurati e affidati all'associazione Torre del Fiscale, che si occupa dell’area da tempo, sono stati trasformati in un "Casale Museo" e un “Casale Ristoro” per i visitatori di tutte le età.

Il Casale "Museo" custodisce una sala ipogea di epoca romana, un ambiente rurale (stalla) per mostre a tema, mentre il Casale Ristoro che offre cucina tipica preparata con i prodotti del parco, al piano terra conserva i resti di un impianto termale di epoca romana rinvenuti durante i lavori di ristrutturazione.

Con la recente inaugurazione del parco, la zona dell’agro romano si è quindi liberata del degrado nel quale ha versato per molto tempo, ed è tornata ad essere una meta ‘sicura’ per passeggiate romane tra la storia e la natura, a piedi e in bicicletta, sopra e sotto terra, che la vicinanza alla Via Appia Antica, all’area degli Acquedotti da S. Policarpo a Capannelle, al Parco delle Tombe Latine, alla Valle della Caffarella, rende alquanto appetibile.

Foto | Comune di Roma

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