Allarme Bomba a Roma: panico per tre segnalazioni, anzi quattro

Tensione a Roma per diversi allarmi Bomba e il ritrovamento di materiale esplosivo

Italian Carabinieri stand during the Sun

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Pensando di essere lontani dagli anni di piombo, dai fuochi d'artificio di capodanno, e dagli scherzi idioti, ogni allarme bomba finisce per creare sempre un po' di tensione e panico, soprattutto quando ne arrivano tante in poche ore.

Oggi insieme al cielo plumbeo che non aiuta l'umore, la scadenze delle tasse imminenti e problematiche, e il fine settimana aperto da un venerdì 17, Roma ha sudato con tre allarmi bomba e il ritrovamento di materiale pirotecnico..

A seguito di una segnalazione telefonica anonima, poco dopo le 10 i carabinieri hanno trovato un "pacco sospetto" nel bagno del bar Venier in via del Casale Strozzi, davanti alla cittadella giudiziaria di piazzale Clodio, che si è rivelato un ordigno incendiario, con polvere pirica e miccia, affianco un accendino, ma per fortuna non attivabile a distanza, mentre ha dato esito negativo la ricerca di un ordigno analogo in Cassazione, annunciato dalla telefonata.

Dopo qualche ora, un'altra telefonata anonima, arrivata al centralino del Mc'Donald's di piazza di Spagna, avvertiva di una bomba nel fast food, subito evacuato nel panico generale, ma l'ispezione compiuta dagli artificieri della polizia diretti da Salvatore Timpano dai carabinieri con unità cinofile non hanno ritrovato alcuna bomba.

Altra segnalazione, falsa è arrivata per gli uffici amministrativi dell'Unicredit, in via del Corso. Materiale pirotecnico è stato anche rinvenuto dagli artificieri vicino ad una stazione di autobus ai Monti Tiburtini.

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sui falsi allarmi bomba di oggi, che potrebbero avere una matrice unica, mentre per il ritrovamento dell'ordigno incendiario rudimentale nel bagno del bar vicino la Città Giudiziaria è stato configurato il reato di detenzione di materiale esplodente.

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