Car Sharing a flusso libero per Roma: con libero accesso a Ztl e parcheggi

Aspettando il Piano generale del traffico urbano, Roma si prepara a sperimentare il nuovo "car sharing a flusso libero", di accedere a ztl e parcheggi, ma non alle corsie preferenziali.

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Il Piano generale del traffico urbano di Roma sarà presentato il prossimo 29 gennaio, ma a quanto pare la giunta comunale ha già approvato il "car sharing a flusso libero".

Una nuova modalità in grado di garantire ad ogni cliente del servizio di prendere e lasciare l'auto in qualsiasi punto della capitale coperto dal servizio, prenotando l'auto pochi minuti prima dell'utilizzo, o senza prenotazione quando ci sono veicoli disponibili.

Soprattuto, una nuova modalità in grado di garantire 'libero' accesso alle ztl, alle aree di sosta a pagamento e ai parcheggi di scambio, anche se non potranno accedere alle corsie preferenziali come avviene a Milano.

Il nuovo "car-sharing a flusso libero" di Roma Capitale, approvato oggi in giunta, ed essere introdotto (in forma sperimentale) per un biennio a partire dalla prossima primavera (tra aprile e maggio), ha anche dato mandato al Dipartimento trasporti e mobilità per procedere alla selezione di operatori interessati ad esercitare l'attività di questo nuovo car-sharing nella capitale, con

Tra i requisiti richiesti agli aspiranti operatori, per ogni vettura impiegata, ad eccezione dei veicoli esclusivamente elettrici, c'è l'impegno di corrispondere a Roma Capitale un importo forfettario pari a 1200 euro, per l'utilizzo del suolo e dei servizi comunali.

Tra le garanzie richieste:


    - un servizio in funzione per tutti i giorni dell'anno, 24 ore su 24,
    - una flotta di veicoli, di minimo 250 e massimo di 600, minimo 50 nel caso di autoveicoli elettrici
    - un numero di veicoli operativi pari almeno al 90 % della flotta messa a disposizione,
    un servizio di call-center sempre attivo,
    - la disponibilità delle auto all'interno del Gra, per un'area del territorio comunale che non potrà essere inferiore a 90 kmq,
    - un parco veicoli periodicamente rinnovato che dovrà appartenere alla categoria Euro meno inquinante,
    - il 2% dei veicoli immatricolati per il trasporto delle persone con mobilita' ridotta. 

La prossima settimana dovrebbe essere pubblicato il bando per gli operatori, che poi avranno 30 giorni di tempo per presentare la propria candidatura.

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