Gita fuori porta: a Prossedi per la Sagra della zazzicchia


Mentre altrove impazza il Natale, a Prossedi, tranquillo borgo della provincia di Latina, appeso ai Monti Lepini e a metà strada fra Priverno e Frosinone, domani l’assoluta protagonista della serata sarà la salsiccia.

Grande festa, infatti, per la XIII edizione della Sagra della zazzicchia (come si chiama in dialetto uno dei prodotti migliori derivati dal maiale) durante la quale saranno distribuiti piatti di salsiccia e broccoli (la morte sua, come si dice), ma anche bruschette con l’olio novello, caldarroste e tanti bicchieri di vino.

Intorno al grande falò in piazza Umberto I, ai piedi del Palazzo Baronale, acceso con l’ausilio della Protezione civile locale, serata di musica popolare per ripercorrere insieme le tradizioni della vita contadina, dal saltarello agli stornelli cantati in dialetto.

A chi non piace molto ballare, con la pancia piena potrà fare una passeggiata nel centro storico del paese: oltre al già citato Palazzo Baronale, imponente, a pianta quadrata, e con cortile e pozzo al centro, sulla piazza si erge anche un monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale eretto nel 1922.

Oltre l’arco sopra il quale campeggia l’enorme orologio del 1899, c’è l’ex carcere fatto costruire da Pietro Gabrielli nel 1807 e che oggi ospita l’ufficio postale. Nell’incantevole piazza dove una volta si svolgeva il mercato, poi, c’è La Loggetta, risalente al periodo medievale.

Infine, poco fuori dall’abitato, lungo la strada che conduce verso la Ciociaria, potete ammirare una grande fontana fatta erigere dal marchese Livio De Carolis nel 1727, in ricordo della visita di Papa Benedetto XIII di quell’anno.

Foto | Flickr, Il Quoquo e Il signor C

Prossedi
Uno scorcio di Prossedi
Una veduta di Prossedi

  • shares
  • Mail