Vita da blogger romano: Tittyna

Oggi parliamo con la signorina Titty Cerquetti, alias Tittyna, che si è gentilmente prestata a rispondere alle nostre domande. Come succede spesso sul web, ci siamo incontrate per caso e con molto piacere l'ho intervistata, sicura di farvi cosa gradita.

Tittyna scrive sul suo blog dal 2004, ha partecipato alla raccolta letteraria “Tua, con tutto il corpo”, scrive racconti sul web e su alcune riviste. Fa parte inoltre dello staff di PiùBlog.

Quando hai iniziato a bloggare, chi ti ha convinto?

I miei amici, stanchi di sopportare la tortura settimanale della lettura dei miei racconti al bar. “Senti Titty, ma perché non ti apri un blog, così metti a disposizione di tutti i tuoi scritti?”. Ci ho pensato una settimana, poi ho attivato la linea adsl. Era febbraio 2004.

Di cosa parli in genere?

Ho cominciato, nel 2004, raccontando la mia vita in chiave erotica. Poi, nel tempo, e visto che cominciavo a fare alcune cose interessanti, ho dato alla mia pagina web una connotazione più generalista. Oggi è un vero e proprio blog-magazine, dove si può affrontare qualunque argomento. Naturalmente è arrivato, poco tempo fa, anche il dominio personale.

L'argomento che ti ossessiona di più.

Vorrei evitare di dire il sesso. Ma lo sanno tutti quindi non posso mentire.

Dimmi un segreto della tua arte che non riveleresti mai a nessuno.

Non posso, sono troppo impegnata a scoprire i segreti di chi l’arte la possiede davvero.

La persona più importante che ha parlato del tuo blog?

Direi che le soddisfazioni maggiori sono arrivate dalla carta stampata. Due volte segnalata su “IdeaWeb” come uno dei migliori blog erotici, due volte su Cosmopolitan, grazie alle interviste di Barbara Sgarzi. E poi l’ingresso nello staff di “PiùBLOG”, grazie a Marina Bellini. Direi che queste sono le soddisfazioni maggiori. Ma anche il sostegno e l’aiuto di scrittori come Mitì Vigliero, Remo Bassini, Luca Ricci, Roberto Tossani, Manila Benedetto. La simpatia reciproca nata con Selvaggia Lucarelli. Insomma, non mi posso lamentare.

La chiave di ricerca più strana

“Come eliminare una sorellastra stronza”. Non mi pare di aver mai dato soluzioni in tal senso, ma comincio a pensare che Google abbia istallato dei spyware nelle nostre teste, e che adesso indicizzi anche i pensieri.

Il post più letto

La mia “Lettera a Pulsatilla”.

Il tuo miglior lettore

Direi tutti, visto che spesso il box commenti è più interessante dei post.

Qualche commento che non scorderai mai

Ai tempi del mio primo blog, quello su Clarence. Passai un momento molto difficile, ed il calore e l’affetto degli amici di blog attraverso i commenti mi convinse, già allora, che questo mondo è tutto fuorché virtuale.

I tuoi blog preferiti?

Quelli che trovi linkati su Tittyna.net, nessuno escluso. Menzione speciale per Booksblog, il mio punto di riferimento per le “cose” letterarie, curato da Manila Benedetto.

La cosa di internet che odi di più.

Di internet mi piace tutto. Alcuni modi di usarlo, molto meno.

Vuoi più bene al tuo blog o ai tuoi parenti?

Il mio blog c’è sempre, i parenti non è detto.

Studi, lavori, ti fai mantenere, insomma che fai?

Attualmente faccio lavori saltuari, per dedicarmi anima e corpo alla scrittura.

I blog possono dare dipendenza, la così detta scimmia del blogger?

La dipendenza non è negli strumenti o nelle cose, è dentro di noi. Più alto è il bisogno di attaccarsi alle cose, più alto è il rischio di beccarsi la scimmia. Al momento sono io che utilizzo il blog, e spero che non si ribaltino mai i ruoli.

Smetteresti mai di bloggare?

Penso di no, è uno strumento che ritengo fenomenale.

Il migliori posti per fare colazione, per pranzare, per cenare la sera.

Colazione al “Dolce Paradiso”. Pranzo a Piazza Navona. Cena a Piazza Rondanini.

Il miglior wireless bar di Roma

Casa mia.

Saluta come meglio credi

Mi mancate già tantissimo.

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