La televisione dei romani, cosa guardate, ancora?

Zapping canali locali Roma e Lazio

Che rapporto avete con la vecchia nonna che ha cullato l'infanzia e l'adolescenza di molti di noi? Parlo della TV ovviamente. Un attrezzo sempre più vintage ormai, non per le sue applicazioni che subiscono ovviamente l'adeguato aggiornamento interattivo digitale, ma per i contenuti.

Cosa guardate, ancora, in televisione (quella in chiaro)? Arriva tutto dopo, spesso male. L'informazione è quella che è. Per non parlare dell'intrattenimento. Quasi osceno. Solo lo sport si salva, perché il fiume di soldi che gli gira intorno consente il ricatto pay per view. Il cinema sappiamo tutti che è solo un nastro per confezionare il pacchetto dei canali oscurati e a pagamento.

Il paradosso è che ci avevano promesso un cambiamento epocale. La rivoluzione del digitale terrestre. Doveva cambiare le abitudini dei telespettatori. Ne siamo, ne siete così sicuri? Vi ricordate il caos iniziale? Il giorno dello switch off. Come procedono ora le cose? Viterbo è rientrato dall'esilio? I disagi ci sono ancora?

Zapping canali locali Roma e Lazio
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Zapping canali locali Roma e Lazio
Zapping canali locali Roma e Lazio

Forse nemmeno ci interessa, ammettiamolo. Rai e Mediaset con le loro "farse guere diggitali" annoiano. Forse curiosare fra i mille (nuovi?) canali locali è meglio. Almeno una volta lo era. Ci sono stati personaggi strepitosi su "telecicoria", Funari esiliato e diversi comici lo capirono in tempo. Ma oggi? Chi cattura ancora la vostra attenzione e il vostro morboso, quasi sadico, senso dell'ironia?

Ho fatto questo esperimento. Un sabato mattina. Mi sono messo a sfogliare la tv. Ecco cosa ho trovato e fotografato (nella galleria c'è solo una parte). Tappeti, padelle, orologi e arnesi sadomaso per dimagrire la fanno ancora da padrone. La televendita non cede un centimetro. E ci si chiede chi ancora aquisti roba via tv. Questi sono gli ultimi fuochi forse, per quelli nati prima Italia Germania 4 a 3.

Certo, almeno ho rivisto Franco Boni, mitico e intramontabile venditore di telemarket dei Fragolari, dei Puzzonato, dei Mutandari. Ho seguito un po' di sana polemica cittadina su RomaUno (bel canale, bel programma, ma nulla a che vedere con le risse di una volta davanti alla Bocca della Verità).

In ogni caso la verità è che le emittenti del Lazio sono più o meno ancora le stesse di sempre (circa una quarantina adesso, faremo un sondaggio per vedere quale preferite). Ma ognuna di esse si è riprodotta, autoclonandosi nelle nuove frequenze. Il risultato è la moltiplicazione di tappeti e padelle, chiappe, addominali e vibromassaggiatori. Altrove sembra che la situazione sia molto migliore.

Voi mi farete giustamente notare che ho sbagliato orario. Che per scovare i pezzi migliori devo scendere nel territorio notturno. Quando maghi, pornostar, horror bmovies e vecchi cult col sonoro fuori sincrono escono dalle loro casse...

E' vero, prometto di vampirizzarmi una di queste sere, a casa di qualcuno (la mia tv è uno schermo per pc) ma sono scettico. Ho paura di rimanere deluso nel ritrovarmi qualche tappeto di troppo. Di perdermi fra lo zapping e saltare il mago Pierre con le sue perette o l'ennesima versione di Casablanca strappata. Intanto sentiamo la vostra, come sempre, opionione di telecomandanti.

Zapping canali locali Roma e Lazio
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