Rifiuti a Roma: per il sindaco Marino AMA non si sta dimostrando all'altezza

Anno nuovo stessa monnezza, nonostante le pulizie straordinarie delle feste, anche Marino è scontento del servizio AMA!

Una questione di decoro mancato anche durante le feste, nonostante cambi di vertici AMA, il decantato piano di pulizia già fallito a Natale, uno stanziamento di 5 milioni di euro 'dai fondi straordinari per le pulizie straordinarie', per arginare la tradizione di buttare via qualsiasi cosa a Capodanno.

Una tradizione rinnovata da porci che gettano ogni cosa ovunque, perché fa fatica a parecchi arrivare all'isola ecologica più vicina per liberarsi dei rifiuti ingombranti o chiamare il servizio AMA che al momento li ritira gratis anche al piano; da maiali veri a grufolare tra i rifiuti della periferia nord-ovest, e il servizio di raccolta AMA che come al solito si è concentrato sul centro, mancando di svuotare parecchi cassonetti di periferia.

Uno scempio del quale si può sentire il profumo a distanza (si fa per dire), impossibile da ignorare anche per Marino, durante il suo giretto nelle retrovie


Il primo giorno dell'anno on the road sulla Punto bianca, guidata da un’autista del Comune, in alcuni quartieri della città, da Monteverde all’Eur, da viale Europa alla Magliana, sino alle retrovie 'da fattorie degli animali' di Selva Candida, Marino ha constato lo stato indecoroso della città e il malcontento per l'operato di AMA, condiviso anche con i social.


L’assessore all’Ambiente, Estella Marino, si è spinta addirittura ad immaginare che forse all’interno di Ama «c’è qualcuno che rema contro». Ora non ci resta che aspettare quale altra testa tagliata finirà nel cesto di Roma Capitale, sperando che non contribuisca a fare solo altra monnezza che non raccoglie nessuno, e sta rendendo la città una discarica a cielo aperto, che non bisogno di essere avvistata dai velivolo del Servizio Aereo come quella appena scorta ala periferia di Valmontone.


Ama replica con una nota che

«il ritardo di alcuni giri di raccolta dei rifiuti indifferenziati è dovuto al fatto che la filiera impiantistica, compresi gli stabilimenti di smaltimento finale del Nord Italia, non lavora nei giorni festivi. Pertanto, i rifiuti solidi urbani sono stati temporaneamente portati in aree aziendali di trasferenza che in questi giorni hanno raggiunto la capacità massima di capienza, causando ritardi di alcuni giri di raccolta con conseguente accumulo di rifiuti in alcune zone della città. Assicuriamo che l'azienda ha comunque messo in campo tutto il parco mezzi disponibile per assicurare un servizio di raccolta dei rifiuti efficiente ed efficace e si è attivata per risolvere le criticità ancora presenti al fine di contenere al massimo i disagi per i cittadini».

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