Mobilità Sostenibile a Roma: da Eco&theCity alla Critical Mass

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Prima l’indice di gradimento dei servizi pubblici locali in generale aumento, poi il bilancio di Eco&theCity, dal quale è emerso che rispetto alla media nazionale siamo addirittura la città più virtuosa per i consumi energetici, e anche quella con più pannelli solari, parchi, aree protette e metri quadrati di verde urbano per abitante.

L’ottimismo sempre abbondante in occasioni del genere, si estende anche alla mobilità sostenibile, con la seconda metropolitana italiana per estensione, e alla ‘cultura delle due ruote’ forte di un piano di sviluppo della ciclabilità con 1212 chilometri di piste e l'implemento del servizio di bike-sharing entro il 2020, oltre ovviamente alle proposte per infrastrutture funzionali ad un sistema di mobilità alternativa e centri urbani a misura d'uomo. Vi viene da ridere?

“Centri urbani a misura d'uomo”, forse è proprio questo il problema, non usiamo i termini giusti, visto che i centri urbani assecondano già l'essenza della natura umana 'laida, egoista e prepotente', sono esattamente come fa comodo a troppi che siano, ma del resto è facile fare confusione con il significato etimologico delle parole soprattutto quando ci si limita a quelle.

Siamo in tanti a non credere che “Gesù Cristo è morto di freddo” ma forse ancora troppi a fregarsene, mentre qualcuno (ancora pochi) crede nel valore di farsi ascoltare e domani tornerà a pedalare in strada con la Critical Mass, come ormai ogni ultimo venerdì del mese in tante città. Può un movimento consapevole e determinato imporre cambiamenti a questa società e città? Se ci credete l’appuntamento è domani alle 18.30 al Palo 27 di Via dei Fori Imperiali.

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