Viaggio nella blogosfera romana: Parliamo delle vittorie di Delle Vittorie


No, non è una ripetizione quella del titolo. E' solo un gioco di parole che facciamo per il blog di Matteo Barboni, appunto: Delle Vittorie. Si tratta di uno dei blog più antichi della blogosfera romana, praticamente coevo di Degrado di Roma, ma ancora in gioco, ancora attivo.

Riprendiamo il nostro viaggio quindi da qui, facendo una bella chiacchierata con Matteo. Amministratore unico di questa realtà della Rete, punto di riferimento, non solo per i vicini del quartiere.

Quando nasce e perché Delle Vittorie?

Allora, il blog nasce a metà del 2006. Le motivazioni sono molteplici ma quella preponderante era mettere "in piazza" tutte le pecche (ai miei occhi ovviamente) dei nostri amministratori e dare così spunto ai miei "coinquilini" del quartiere affinché, oltre che sfogarsi (e ti pare poco?), avessero a disposizione uno spazio dove poter far conoscere, anche agli altri, le loro vicessitudini.




Lo scopo, molto semplice e chiaro e che non ha nulla a che vedere con la politica, è quello di fare pressione affinché, chi di dovere, si comporti "meglio" e che, soprattutto, risponda in modo puntuale a tutte le osservazioni e i quesiti che, via via, gli vengono esposti.

Bilancio?

Ci sono riuscito? Facendo un bilancio di questi 4 anni, non posso che risponderti "ni", nel senso che ho notato molta buona volontà da parte di parecchi assessori, consiglieri (sia di maggioranza che di opposizione), e pure della stessa Presidente De Giusti, ma nel contempo, avendo avuto un costante dialogo con loro, mi sono sempre più reso conto di quanto sia difficile il loro lavoro, tanto da cominciare a pensare che qui non è una questione di cambiare gli uomini, ma le regole del gioco.

Troppa burocrazia, troppe regole spesso in contraddizione fra loro, troppe persone che hanno il potere di decidere come e quando un cosa si farà o meno, e così, tra ricatti (tu mi firmi questo se no io non ti firmo quest'altro) e protagonismo vario, per fare ogni cosa (anche la più banale) ci vuole un secolo. La mia modestissima opinione è che finché continuerà così potrà cambiare poco (o niente), e intanto tutto va in malora.


Ci sono delle soddisfazioni importanti che ricordi dovute al blog? I post che non scorderai mai, o quelli che ti hanno deluso.

Le soddisfazioni più grandi? Sicuramente devono ancora arrivare! E devono arrivare su due argomenti veramente importanti per il quartiere, su cui ho speso fiumi di parole e tantissima energia: La cosiddetta "valorizzazione" dell' ex deposito ATAC Vittoria e i cantieri per la Metro C progettati nell'unico giardinetto a disposizione dei bimbi del nostro quartiere.

Entrambi, grazie anche al mio modestissimo contributo, sono stati messi "a riposo" e sono "in attesa" di decisioni che prima o poi arriveranno. Quali saranno? Non ci è dato sapere, tutto è stranamente nel silenzio assoluto...

Ma non è cambiato nulla dai primi tempi? Nemmeno il rapporto con la blogosfera? Raccontaci gli albori, la tua lettura sulla Rete dei Blog Romani, dalla quale stiamo recuperando protagonisti, fantasmi e superstiti per fare queste interviste.

La cosiddetta Rete dei blog romani è indubbiamente un esperimento interessante, fatto però da persone che hanno interessi, età, punti di vista, bagaglio tecnico e impegni molto differenti tra loro. Uno scopo comune comunque lo hanno: Il miglioramento della qualità di vita dei nostri quartieri.

E' proprio questo ha portato a tentare di fare qualcosa di più e di costruire una "Rete" che però, per i macroscopici motivi di cui sopra, non può fare altro che quello che, fà: Un gran lavoro di volontariato (e ti pare poco?)

D'altra parte se si strutturasse diventerebbe un altro organo politico e, prima o poi, verrebbe assoggettato a regole, veti e bavagli come ogni normale organo di stampa "ufficiale". Certo sarebbe bello poter fare qualcosa di più organico. Io, per esempio, vedrei molto bene un piccolo "TG" creato dai blogger, a cadenza perlomeno mensile...

Non credo sia (per ora) possibile ciò... Mai dire mai, io sono pronto e tecnicamente organizzato, ma il tempo libero da dedicare allo scopo, al momento.... è quello che è.


Ho notato che negli ultimi tempi il blog ha preso una via meno cittadina e più legata ad argomenti dei quali tu sei un esperto, significa qualcosa?

Un piccola deriva. Come hai notato, c'è un po di stanchezza, ma ti posso assicurare che io credo ancora moltissimo nella "blogosfera" e nel contributo che i blogger possono dare ai propri "coinquilini" dei vari quartieri in cui operano.

Diciamo che sono "in pausa di riflessione" ma il blog non ha nessunissima intenzione di chiudere i battenti; semmai di rilanciare coinvolgendo alla stesura dei post, altri personaggi del quartiere.



Torniamo allora al territorio. Come vedi ora il tuo quartiere?

Beh i problemi qui sono sempre i soliti: traffico, bancarelle abusive, parcheggi in seconda, terza e quarta fila, angoloni che non risolvono un tubo (anzi hanno peggiorato la situazione), la raccolta differenziata che non arriva, l'invasione dei cartelli pubblicitari, strade, piste ciclabili e marciapiedi malandati (come in quasi tutta Roma insomma).

Su due cose, forse, il quartiere è leggermente sopra la media: la pulizia nelle strade (accettabile) e la percezione di vivere in un quartiere più sicuro di altri (sarà perché siamo a due passi dal tribunale?). Tengo a precisare, comunque, che queste sono cose che noto da sempre e non sono delle novità apportate dall'ultima Giunta.

Una cosa su cui, invece, non si è assolutamente soddisfatti e la mancanza di verde pubblico e di strutture sportive. Il nostro quartiere (a parte Monte Mario, che non è certo facilmente raggiungibile e poco adatto a portare i bambini a "scorrazzare") dispone di due sole aree: Quella dei giardini di Castel S.Angelo e l'area di via Sabotino (meglio conosciuta come "giardino di via Plava") che è a pochi metri da quasi tutti gli istituti scolastici qui presenti e che ci verrà a breve sottratta, se il Comune non cambierà idea, per instauravi il cantiere della Metro C.

Eppure proprio lì affianco c'è l'ex deposito ATAC Vittoria (quello su cui insiste un progetto di "valorizzazione" al momento "bloccato" dopo le vibranti proteste dei residenti), e allora... Perché il cantiere non farlo lì, se proprio dovrà essere impiantato nella nostra zona?


Quali sono i progetti futuri per Delle Vittorie?

Uno solo, quello di trovare una più ampia e variegata collaborazione con i miei concittadini del quartiere, nella speranza di renderlo uno strumento sempre più utile per loro (e un po meno impegnativo per me).

Quali sono gli organi di informazione che segui di più, e fra i blog, se ci sono, quali?

Mah... Cerco di tenermi informato un po su tutto e, Emilio Fede a parte, non mi faccio mancare proprio niente. In rete, invece, cerco notizie su temi specifici, ma non seguo nessuno in particolare.

Quando compare una notizia su un argomento di mio interesse ne sono tempestivamente informato tramite quel meraviglioso strumento che si chiama "Google Alert", e me la vado a leggere sul blog, o giornale on line, che la ha pubblicata. Ovviamente, ogni tanto, vado anche a leggere le novità che compaiono sui Blog dei miei "colleghi della rete" a cui ho da sempre riservato uno spazio, tramite un feed RSS, sul mio blog.

Grazie infinite Matteo, direi che sei stato iper esaudiente... Buone vittorie, con Delle Vittorie!

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