Roma vista dai giornali stranieri: bocciato il mercato di Campo de' Fiori

new york times

Sonora bocciatura di un articolista del New York Times per il mercato di Campo de' Fiori a Roma. Per la spesa di un cuoco, scrive Mark Bittman, molto meglio quello di Testaccio, dove c'è una "rara combinazione di prodotti a basso costo, di alta qualità, per la maggior parte di provenienza locale e privi di pretenziosità".

Pretenziosità che ormai viene invece riscontrata a Campo de' Fiori, "un tempo mercato per le classi sociali più basse che ormai è diventata la piazza più trendy di Roma". Unica eccezione per cui vale la pena rifornirsi qui, specifica, la pizza bianca del Forno.

Secondo il giornalista, poi, "Roma non è esattamente il paradiso del cibo". La pizza spesso è 'uguale a quella che potresti trovare a New York", scrive. E' come se alcuni gestori romani, "dopo essere stati a Times Square avessero pensato : ok, a Roma faremo la pizza così, perchè gli americani la preferiscono in questo modo" .

Gli unici a salvarsi, continua, sono i mercati residenziali, dove trovi "una sensazione di normalità, di non pretenziosità". Luoghi come il mercato di Testaccio che ti ricordano che - a differenza di quel che avviene a Campo dei fiori - non sono i costi alti, nè i prodotti alla moda, a essere sinonimo di 'buon cibo'. Che ne pensate?

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: