Gita fuori porta: la Fiera del tartufo bianco a Campoli Appennino


La chiamano la “cittadina del tartufo” e già solo per questo io mi fiderei di fare una visitina, questo fine settimana, a Campoli Appennino, provincia di Frosinone, dove si svolge la 26esima mostra-mercato interamente dedicata al tartufo bianco.

Per due giorni, in piazza Umberto I, oltre 40mila turisti e 60 espositori celebreranno ‘Sua maestà il re tartufo’ con degustazioni speciali nello stand gastronomico al coperto, con conferenze sul tema e con un’insolita gara tra cani da tartufo che avrà luogo domenica mattina in località Borgo San Giacomo.

E come al solito, a corredare il tutto, le bellezze locali che abbiamo già imparato a conoscere non molto tempo fa, e mostre d’arte e di fotografia, sfilata degli antichi mestieri perduti nel centro storico del paese, l’esibizione del gruppo sbandieratori di Artena e musica, tanta musica, con il gruppo folk I Villici Cominensi, il country suonato dai Tex Roses e il duo acustico L’Ebernies.

D’altronde questa è la stagione per eccellenza del prezioso tubero: qualche giorno fa in Piemonte, a Grinzane Cavour, si è svolta la tradizionale asta di beneficenza in cu sono stati battuti 13 tartufi d’Alba per un totale di fondi raccolti pari a centomila euro.

Il tartufo bianco più caro, però, è stato venduto a Hong Kong, dove l’asta si svolgeva in contemporanea: 936 grammi di peso che sono costati ben 105mila euro a una critica enogastronomica cinese, mentre i tartufi gemelli, del peso di 450 grammi l’uno, sono stati regalati al governatore del Veneto Zaia, a Papa Benedetto XVI e a Michele Ferrero, che porta l’immagine dell’eccellenza italiana nel mondo.

Anche a San Miniato, provincia di Pisa, è iniziata la storica mostra-mercato del tartufo bianco, che quest’anno spegnerà 40 candeline. Qui, però, si registra un calo dei prezzi: gli esemplari sono venduti a 100-150 euro l’etto, contro i 170 degli anni scorsi. Buon per gli avventori, che potranno gustare tutte le specialità preparate con il tartufo, come la pasta, il paté di lardo e i cioccolatini, oppure le novità: burro, miele e sale con tartufo bianco e oro.

Foto | Flickr

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