Natale a Roma 2010: i Villaggi di Natale dall'Auditorium al Centro Commerciale

Altro giro altra corsa_piermario

La dimensione del villaggio delle fiabe, lontana anni luce dalle nostre esistenze ma non dall’immaginario fantastico del quale ci nutriamo fin da bambini, a Natale resuscita vigorosa, insieme alla brama di spazi, colori e lucette, per coprire il quotidiano nero asfalto e grigio cemento.

Villaggi artificiosi quanto può esserlo quello di Babbo Natale, e della truppa che si sposta a bordo di una slitta trainata da renne volanti, desiderabili quanto possono esserlo le illusioni, e le giostre, anche quando sei per tutti troppo grande per salirci.

Villaggi di Natale come quello allestito nell’area pedonale dell’Auditorium, con tanto di Casa di Babbo Natale e casette di legno piene di dolciumi, bosco incantato di abeti illuminati (40), pista di pattinaggio sul ghiaccio, giostra d’epoca, mercatino e ogni genere di attrazione natalizia, alla quali dedicherò presto un ricco approfondimento.

Villaggi generati dalla logica del fantastico e dell’intrattenimento, collocati a ridosso della festa e delle piazze della grande distribuzione, come quello inaugurato ufficialmente il 2 dicembre alle ore 17,30 in Piazza Michelangelo al Centro Commerciale Parco Leonardo, provvisto di tutto l’armamentario natalizio di rito, dalla Casetta di Babbo Natale al Presepe Artistico Artigianale, dalla pista di pattinaggio sul ghiaccio all’artigianato, dai dolci alla magia, se non altro quella da prestigiatori.

Ovviamente la stessa cosa vale per tutti i piccoli e grandi Villaggi di Natale sparsi nella provincia romana e laziale, dal mare ai Castelli, da Anzio a Frascati, da Bellagra a Monterosi, ai quali ho già accennato parlato dei Mercatini di Natale, figli dello stesso bisogno di fare un piccolo viaggio in un mondo inventato, che si può sentire, toccare, annusare e assaggiare.

Foto: Flickr

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