Roma Capitale del pericolo su strada: statali e Raccordo nella top ten

Incidente sul Gra

(Nella foto: un aereo si schianta sul GRA nel marzo 1970)

Primato triste, anzi tristissimo, conferito da una statistica dell'ACI: Roma è la Capitale del pericolo in tema di sicurezza stradale. Il record delle strade statali più a rischio se lo aggiudica l'Aurelia: nel tratto compreso tra il km 12 e il km 36 (quello in corrispondenza della città) infatti, sette chilometri di "incidenti ricorrenti" funestano la viabilità.

Ci accaparriamo anche gli amari terzo, quinto, settimo e nono posto con - rispettivamente - la Pontina all'altezza della provincia di Latina (dal km 38 al 103, con sei chilometri in cui avvengono gli incidenti ricorrenti), di nuovo la Pontina dal km 13 al 31, l'Appia dal km 16 al 46, e la Salaria dal km 14 al 36.

Vetta 'nera' anche nella categoria autostrade e raccordi. Tredici chilometri del Grande Raccordo Anulare in cui si verificano incidenti ricorrenti nel tratto tra il km 20 e il km 65, ma c'è spazio anche per un secondo posto raggiunto dal Lazio sull'A1 Milano-Roma-Napoli. Precisamente tra il km 603 e il 664 in provincia di Frosinone.

Se è vero quindi che nel 2009 il numero di incidenti, morti e feriti sulle strade italiane è calato rispetto all'anno precedente, il Lazio è comunque al secondo posto (dopo la Lombardia) con 28.186 sinistri. L'obiettivo è quello di proseguire la tendenza del 10% di calo. Ricordando magari che, oltre a una guida responsabile e corretta, anche la qualità di segnaletica e manto stradale possono aiutare a ridurre rischi e pericoli.

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