Metro B1. Cantieri che aprono, fermate che chiudono: quel pasticciaccio brutto di Via Nomentana

Flickr: deglispiritiOrmai c'abbiamo fatto l'abitudine. Ai cantieri e cantierini che stanno spuntando come funghi per la costruzione delle nuove linee metropolitane, intendo. La vista a Piazza Venezia? Altro che "Macchina da scrivere", il problema è quel robo recintato che sta lì da mesi. Stai sull'Appia? Cantieroni a San Giovanni, Re di Roma, Colli Albani e giù giù giù un po' dappertutto. E la linea A chiude alle 21.00, e tutti a prendere i sostitutivi. Ma "stanno lavorando per noi", dobbiamo esserne contenti.

C'è però chi contento non è per niente, tipo i cittadini e i commercianti di Viale XXI Aprile, nel Nomentano. Che si sono visti "sparire" da sotto gli occhi una fermata della nuova linea B1 della metropolitana, dopo aver convissuto per più di un anno con i disagi dei lavori in corso. Ora, al posto della fermata vera e propria saranno costruiti due semplici tapis roulant che trasporteranno i viaggiatori alla successiva fermata di Piazza Annibaliano.

Peccato che questa soluzione fosse stata proposta dal terzo Municipio già 3 anni fa per evitare i disagi. Senza successo, però. I cantieri sono stati aperti, con relativa deviazione delle linee di trasporto pubblico, i problemi alla viabilità e le antiestetiche recinzioni. A pagarne le conseguenze soprattutto gli esercizi commerciali, i cui proprietari sono ora sul piede di guerra. Come anche alcuni politici, che chiedono le dimissioni dei tecnici di Roma Metropolitane.

Ma Veltroni guarda già più avanti: "Occorre prolungare la linea B1 fino al GRA. Stiamo considerando l'ipotesi, assieme ai prolungamenti a Casal Monastero e Torrevecchia". Portiamo pazienza: stanno lavorando per noi.

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