Non rimandare a domani, ciò che puoi rimandare a dopo domani...


Vi sarà capitato di guardare Striscia la Notizia o simili, e restare basiti davanti all'abbandono delle opere pubbliche, dell'immobilismo delle amministrazioni, dei lavori di restauro mai portati a termine.

Ebbene, questo piccolo esempio, pur non essendo monumentale, dimostra come tale filosofia di vita non sia affatto sperduta nelle valli trascurate dell'Italia più isolata. Qui siamo nel pieno centro di Roma. Lungotevere dei Mellini, proprio nei pressi del famoso Ponte Cavour, davanti all'elegante Caffè Esperia.

Accanto all'edicola ci sono questi antichi sfiatatoi, ormai reperti storici del patrimonio romano. Intorno a loro prima transenne, poi reti e nastri, ma nessun intervento reale. Ricordo che raccontai per la prima volta di questo schifo nel dicembre del 2007. Già all'epoca erano lì da secoli, in totale abbandono.



Nell'agosto del 2008 notammo un piccolo ritocco (probabilmente ad opera del servizio giardini). Eppure ora siamo alla fine del 2o10, ma la situazione di fatto, è sempre la stessa.

Quei mostri marci sono sempre al posto loro, in un pezzo di prato da far vomitare. E nessuno alza un dito. Passano i sindaci, passano le amministrazioni, i municipi, ma di risolvere un problemino del genere non se ne parla.

Allora mi ripeto: Possiamo credere di essere nelle mani giuste, se coloro che devono far ordine in problemi ben più gravi, annegano in una pozzanghera del genere?

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