Roma Ieri Oggi: parliamo con il suo creatore

Abbiamo intervistato l'ideatore e curatore del sito Roma Ieri Oggi, ancora un progetto fotografico che riscopre Roma del passato mischiandola e confrontandola con quella presente.


Roma Ieri Oggi fa quasi impressione, perché gioca con le immagini in maniera "metafisica", offrendo una magia unica. Quasi soprannaturale. Rivediamo personaggi ed immagini celebri rivivere e ci vengono i brividi.


Conosciamo insieme colui che ha inventato e che cura questo magnifico effetto speciale. Si chiama Andrea. Partiamo dalle presentazioni di rito.

Chi è Andrea Dorliguzzo?

Sono un friulano trapiantato a Roma da alcuni anni, con una passione per la fotografia relativamente recente, no mio nonno non mi ha regalato una macchina fotografica a 4 anni come raccontano in tanti. Però negli ultimi anni ho avuto la fortuna di viaggiare molto portando a casa una quantità inimmaginabile di ricordi e foto. I ricordi li tengo tutti nel cuore, mentre sulle foto sono particolarmente critico e ne salvo poche che pubblico sul mio blog fotografico.

Come è nato il progetto Roma Ieri Oggi?

Come dicevo, una passione per la fotografia che ha poi trovato li suo apice a Roma, città straordinaria fatta sì, di Colosseo e Pantheon, ma anche di molti angoli nascosti e spesso sconosciuti. Girando la città mi sono appassionato alla storia e alle curiosità che ruotano intorno ad un luogo, ricercando poi le foto d'epoca per approfondire l’argomento.

Come si è sviluppato?

L’ idea di base di Roma Ieri Oggi è quella di capire il punto esatto dello scatto di una vecchia foto, recandosi poi nello stesso posto per scattare una foto attuale. E’ molto emozionante, almeno per me, pensare di essere nella medesima posizione di un fotografo di 50 o 100 anni fa, ma purtroppo non è sempre fattibile. A volte non si può scattare nello stesso punto, palazzi demoliti o nuove costruzioni mi costringono a scartare bellissime foto d’epoca. Poi le due immagini vengono elaborate con un programma di grafica decidendo cosa lasciare in evidenza di una o dell’altra.



Dove recuperi il materiale?

Inizialmente lo reperivo in rete, ma la qualità lasciava spesso a desiderare, quindi ho deciso di acquistare diversi libri di fotografia su Roma ed ora provvedo direttamente alla scansione dell’immagine che mi interessa e che può essere utilizzata in Roma Ieri Oggi.

Fai tutto da solo?

Nella ricerca e la scelta delle immagini d’epoca mi aiuta la mia compagna Claudia, poi io provvedo a scattare le foto attuali ed elaboro le immagini. Nel blog oltre alle foto sviluppate con questa tecnica inserisco le immagini originali ed è possibile scorrerle una sopra l’altra per apprezzare meglio il confronto.

Quali sono le foto che piacciono di più e perché?

Il lettore di Roma Ieri Oggi apprezza di più le immagini di luoghi conosciuti e che fanno parte dell'immaginario collettivo. Vengo molto apprezzate anche le fotografie con i personaggi famosi, quella di Alberto Sordi sotto il Ponte dell'Angelo è quasi venerata.

Quali sono le tue preferite?

Io preferisco anche quelle meno "importanti", il pizzardone che dirige il traffico su via Nazionale o il barcarolo sul tevere sono ugualmente splendide.


Quanto sono importanti i social network?

Digitalmente parlando sono nato ben prima dell’avvento dei social network, quindi la prima idea è stata quella di aprire il blog “romaierioggi.it”, ma non nego certo che oggi come oggi per lo sviluppo e la continuità di un progetto la presenza sui social network sia fondamentale. Roma Ieri Oggi è presente sui social network principali, anche se la parte del leone continua a farla Facebook.

Conoscevi già il 'caso' di Roma Sparita?

Conosco bene e da diverso tempo “Roma Sparita”, ho anche partecipato ad alcune delle loro interessanti visite guidate. Trovo la loro idea, anche se non proprio originale, sicuramente un bellissimo modo per mantenere vivo il ricordo di un passato che altrimenti andrebbe scomparendo.

Conoscevi anche il lavoro di Alvaro de Alvariis, e la polemica che ne nacque con Roma Sparita?

A prescindere dalla polemica, è apprezziabile il lavoro titanico del Sig. Alvaro. Comunque penso che non sia plausibile rivendicare un diritto d’autore su delle immagini di terzi. E quindi ritengo che chiunque tenti di appropriarsi di un lavoro altrui sia in errore.

Perché secondo te c'è tanta attrazione per un passato "scomparso" ?

Penso sia legato all’età. Non credo che 30 o 50 anni fa la maggior parte delle persone vivesse meglio, i problemi c’erano e forse erano anche più concreti di oggi, ma vedere o rivedere dei luoghi com’erano nel passato fa tenerezza e mantiene giovani. Se poi parliamo di luoghi veramente scomparsi o radicalmente trasformati scatta la curiosità di capire com’erano.

Si fanno anche scoperte sconcertanti. Ad esempio: nella documentazione fotografica che ho visionato fino ad oggi ho potuto notare che nei primi anni del ‘900 le strade di Roma erano quasi tutte coperte da una rete tramviaria da far invidia a tante altre città del mondo moderno. Se si fosse mantenuta, probabilmente oggi questa città subirebbe meno il problema dello smog, e forse ci sarebbero le tanto richieste corsie preferenziali per i mezzi pubblici, con conseguente snellimento del traffico.

Qual è il messaggio che vorresti lanciare?

Il confronto tra il passato e il presente, non solo legato all’evoluzione urbanistica e architettonica di Roma, ma anche ai cambiamenti sociali. Comparare le automobili di oggi e quelle del 1910 piuttosto che l’abbigliamento delle signore nel 1933 e nel 2013. Scoprire luoghi di ritrovo ormai scomparsi o quelli che hanno fatto una parte della storia.

Spesso si dimentica che palazzi e opere d’arte sparsi in tutta Roma, magari vittime dei graffitari, sono lì da davvero tanto tempo ed hanno storie fantastiche da raccontare. Meriterebbero più rispetto.

Prossimi progetti?

Portare avanti il progetto Roma Ieri Oggi che sembra essere apprezzato, poi sto iniziando ad elaborare delle immagini in 2D, sempre “romane”, portandole in 3D o come si dice tecnicamente 'fake 3D', ma sono ancora agli inizi e vedremo se avrà un seguito.

Grazie mille Andrea, ci risentiamo presto, ne siamo sicuri.

Roma Ieri Oggi

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