Roma e i suoi gatti

AsyloTorreArgentina

Conoscete Nicoletta, Phantom, Moulin Rouge e Arsinoe?
Potete trovarli e vederli nell’area sacra di Torre Argentina, dove sono protagonisti di una bella storia insieme a molti altri felini e ai molti volontari, anche stranieri, che li accudiscono quotidianamente.
Quasi ogni giorno la colonia si arricchisce di nuovi arrivi ovvero di felini purtroppo abbandonati proprio nelle aree archeologiche.

Questi gatti che possono arrivare anche a 600 in un anno, sono parte della storia romana in quanto vivono tra gli antichi templi romani, dove Giulio Cesare fu assassinato nelle famose Idi di marzo del 44 a.C.. La storia della colonia inizia nei primi anni 90, da un progetto del Primo Municipio, che gestisce il cuore antico della Capitale ed le ha assegnato il titolo di “patrimonio bioculturale”.

Tutta la storia la potete trovare nel sito dell’associazione Romancats, che vi racconta gli inizi difficili e le condizioni dopo l’imitazione del modello inglese di protezione dei gatti. Il primo supporto economico e con il volontariato è stato dato da turisti che sembravano più attratti dai gatti che dai resti archeologici e voi potete aiutarli in modalità diverse.


Per tener sempre viva l’associazione potete contribuire anche voi con adozioni anche a distanza e donazioni. L’adozione è semplice. Cercate il vostro futuro amico nella banca dati on line , dove è descritta in breve la biografia di ogni gatto adottabile.

Per informazioni:
Email: torreargentina@tiscali.it
Largo di Torre Argentina/angolo Via Florida

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