Alemanno dalla Conferenza Nazionale della Famiglia: no a nuovi asili pubblici e agli aiuti per i single

Asilo Nido Roma

Non faremo più asili nido comunali se non in situazioni particolari. Punteremo tutto nel creare convenzioni con il privato sociale. Un asilo nido comunale costa 13 mila euro l'anno a bambino, esattamente il doppio di quello che costa l'asilo convenzionato, cioè 7 mila euro. Questo significa che noi, anche applicando il principio di sussidiarietà, non faremo più asili comunali. Questo non per risparmiare ma per abbattere le liste d'attesa

La mettiamo in apertura di post, questa dichiarazione del sindaco Gianni Alemanno in occasione della "Conferenza Nazionale della Famiglia". Un palco da cui, il primo cittadino ha rilasciato ieri una serie di dichiarazioni che hanno indispettito non poco le forze politiche dell'opposizione e i sindacati.

Il primo problema è proprio di ordine lavorativo: un nido privato convenzionato non può assumere personale pubblico. Incentivare così pesantemente le strutture private, sebbene convenzionate, può progressivamente provocare l'abbandono di quelle statali da parte delle famiglie e, di conseguenza, l'eccesso degli operatori nei nidi pubblici.

Non si è fermato qui, Alemanno. Dichiarazioni 'forti' anche in merito a nuclei familiari e all'annosa questione delle 'coppie di fatto'.

Se vogliamo aiutare le famiglie, che sono quelle sposate, vuol dire aumentare le tasse ai single e alle coppie con pochi figli. La questione non riguarda solo le amministrazioni locali ma il governo nazionale. Bisogna sfuggire alla tentazione di voler dare tutto a tutti, e quindi ai gay e ai single, altrimenti non faremo mai politiche familiari. Bisogna concentrarci sulla famiglia della Costituzione formata da un uomo e una donna che fanno figli.

Forse prevedendo le polemiche a non finire, ha poi corretto immediatamente il tiro: "questo non vuol dire però discriminare le altre persone, vuol dire che la difesa dei diritti individuali non sono politiche familiari". Benzina gettata sul fuoco: l'opposizione ha risposto indignata per il paragone. Cosa accadrà nei prossimi mesi (soprattutto in vista delle possibili elezioni anticipate)? E' presto per dirlo, ma le premesse, almeno sulle politiche per la famiglia, sembrano esserci tutte.

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