Cure compassionevoli, ancora tensioni al centro di Roma

Ieri mattina sono tornati per strada, a bloccare il traffico del centro. Sul Corso. Sotto il Governo. Sono i manifestanti pro Stamina.


Momenti di tensione si erano registrati prima a Piazza del Gesù, quando due persone sono state fermate dalle Forze dell’ordine e la circolazione in via del Plebiscito è stata interrotta.


La mobilitazione, che ha paralizzato il centro di Roma, organizzata dal “Civico 117 a”, con in testa al corteo i fratelli Marco e Sandro Biviano, i due malati di Sla che dal 23 luglio hanno un “loro” presidio fisso a piazza Montecitorio.

“La salute non è un gioco, curarsi per la vita è libertà”. Recita il loro slogan. Pronti a lasciarsi morire dissanguati se non verranno date loro le risposte che chiedono dal governo.

E' giunta l'ambulanza. Perché alcuni manifestanti, malati di Sla e sulla sedia a rotelle, minacciavano di dissanguarsi per ottenere un decreto d’urgenza per l’accesso a Stamina come cura compassionevoli.


Il premier Letta in serata ha ribadito che:

"il Cdm non doveva adottare decisioni oggi, abbiamo fatto solo un punto sulla situazione, e il ministro Lorenzin, ci ha relazionato. C’è un procedimento giuridico in corso, ma non è materia su cui il Consiglio dei ministri doveva adottare decisioni".

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