Lavavetri a Roma: per debellare il fenomeno, arriva una task force di 400 nuovi Vigili Urbani

Lavavetri

E' stato uno dei primi 'punti fermi' del sindaco Alemanno all'indomani del suo insediamento. Basta lavavetri ai semafori. Un fenomeno dilagante, spesso gestito da organizzazioni criminali, motivo di fastidio e occasione di manifestazioni di intolleranza che certo non contribuiscono al clima di rispetto e tolleranza che dovrebbe esserci nei confronti di chi arriva con mille difficoltà nella Capitale.

Un'ordinanza pesantemente restrittiva e applicata con solerzia solo nei primi mesi del mandato: si faceva infatti divieto a chiunque "di proporre servizi di pulizia vetri o similari nonché di offrire mercanzia varia, sostando ovvero indugiando su sedi stradali ad uso pubblico, con pregiudizio alla sicurezza della circolazione dei veicoli". Com'è lo stato attuale della situazione?

Non siamo certo noi di 06blog a scoprirlo: i lavavetri sono ancora lì. Controlli quasi assenti, per non parlare delle multe previste di cento euro per le infrazioni, il sequestro del denaro ricavato e delle attrezzature impiegate per l'attività fino alla "confisca amministrativa".

Il sindaco aveva previsto anche un'alternativa a quella cifra: qualora fosse stata accertata l'infrazione, i vigili dovevano portare nelle strutture di assistenza e di sostegno del Comune chi non fosse in grado di pagare la sanzione. Certo è che il personale in forze alla Polizia Municipale difficilmente poteva sostenere la sfida. La risposta di Angelo Giuliani, comandante dei Vigili Urbani:

Adesso ci stiamo concentrando su altro, sono tante le cose da fare a Roma. Lavoriamo sulla prostituzione, sull'ambulantato abusivo, sul Piano Nomadi. I lavavetri sono importanti, ma ci vuole tempo

[...]

Li combattiamo da una parte e spuntano da un'altra. Roma è grande e abbiamo difficoltà a fare tutti i servizi richiesti. Facciamo il possibile

Eppure è in arrivo una task-force di 400 nuovi assunti, su strada a partire dal 1° dicembre. Eppure molti cittadini lamentano la presenza dei lavavetri anche a pochi passi dai gabbiotti dei Vigili... La risposta di Giuliani è di quelle che lasciano poche speranze: "Se il vigile è lì si deve occupare del traffico, ci sono delle priorità". Qual è la vostra percezione del fenomeno? Come pensate si possa risolvere? Ditecelo nei commenti.

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