Atac, Micaela Quintavalle ospite di Porta a Porta. L'azienda la richiama con una lettera

L'autista, leader della protesta contro la privatizzazione dell'Atac, ha ricevuto un richiamo dall’agenzia per la mobilità che ha come oggetto una contestazione disciplinare

Micaela Quintavalle, la pasionaria dell’Atac che da tempo guida la protesta contro la privatizzazione dell’azienda di trasporto pubblico della Capitale, ha ricevuto un richiamo dall’agenzia per la mobilità che ha come oggetto una contestazione disciplinare.
Come si legge nella missiva inviata all'autista, nonché studentessa in medicina e presidente dell’associazione 'Cambia-menti M410', l'azienda contesta alla 33enne anche la sua partecipazione alla puntata di Porta a Porta dello scorso 2 dicembre, nella quale con "atteggiamento di disprezzo" ha "rilasciato dichiarazioni, caratterizzate da tono polemico e aggressivo".

In particolare la colpa attribuita alla leader dei conducenti autorganizzati è quella di aver partecipato al talk show tv senza aver informato nessuno e senza essere stata autorizzata, violando così il punto 5 del codice etico dell’Atac.
Inoltre, avendo indossato durante la trasmissione la divisa aziendale avrebbe leso il decoro di Atac. Le frasi ‘incriminate’ sono “…ai vertici aziendali si mangiano tutti i soldi…”, “…faremo il panico non a Roma, non all’Atac ma in tutta Italia…” e “…Atac scarta pneumatici che vengono acquistati da ditte private per metterli sugli autobus dei privati”. Tali parole sono state ritenute "lesive del decoro di Atac spa, dei vertici aziendali, nonché dei suoi diretti superiori".

La Quintavalle, in passato ospitata per due volte da Corrado Formigli a Piazzapulita su La7 (e addirittura cercata dagli autori del Grande Fratello), è quindi stata invitata a dare le sue giustificazioni sull’accaduto entro 5 giorni dal ricevimento della lettera. Nella missiva si legge inoltre che l’Atac si riserva "ogni opportuno provvedimento come previsto dalla legge e dal regolamento".

Da segnalare che la Quintavalle ha annunciato iniziative speciali per il Natale chiedendo la cancellazione dal quadro degli straordinari nella settimana che va dal 17 al 24 dicembre. Inoltre nelle ultime ore Atac ha 'colpito' anche altri 1800 autisti inviando loro rapporto per la mancata presa in carico dello straordinario.

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