Roma a targhe alterne: Il 10 dicembre si fermano le dispari, l'11 le pari, senza vigili a controllare

Lo smog fa scattare a Roma le Targhe alterne, martedì 10 dicembre si fermano i veicoli con targa dispari, mercoledì 11 quelle con targa pari, mentre continuano a star fermi i veicoli più inquinati, con le solite eccezioni, e senza vigili a controllare!.

Le centraline di monitoraggio hanno registrato per quattro giorni consecutivi il superamenti di polveri inalabili (PM 10) e di biossido di azoto (NO2), oltre il limite consentito dalla normativa vigente, mentre le previsioni fornite dall’ARPA Lazio sull'area di Roma, estendono la permanenza di elevate concentrazione degli inquinanti anche per i prossimi giorni.

In ottemperanza al Piano di Intervento Operativo (Deliberazione Giunta Comunale n.242 del 19.07.2011), nei giorni di martedì 10 e mercoledì 11 dicembre 2013 scatta il provvedimento di limitazione della circolazione veicolare a “targhe alterne”.

Martedì 10 dicembre, sono i veicoli provvisti di targa il cui numero finale sia dispari, a non poter circolare nella “Fascia Verde” del P.G.T.U., dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30, mentre continuano a star fermi i veicoli più inquinanti, dalle ore 7.30 alle ore 20.30.

A fare eccezione sono i veicoli di categoria "Euro 5", ciclomotori a 2 ruote 4 tempi "Euro 2", i motocicli "Euro 3", insieme a:

    Categorie esentate dal provvedimento di limitazione della circolazione veicolare a targhe alterne, nella Fascia Verde, tra le 8.30 e le 13.30 e tra le 16.30 e le 20.30

    1. veicoli a trazione elettrica e ibridi;
    2. veicoli alimentati a metano e a GPL;
    3. autoveicoli ad accensione comandata (benzina) EURO “5”;
    4. autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) EURO “5”;
    5. ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi EURO “2”;
    6. motocicli a 4 Tempi EURO “3”;
    7. veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza anche sociale,
    ivi compreso il soccorso, anche stradale, e il trasporto salme;
    8. veicoli adibiti a servizi manutentivi di Pronto Intervento e pubblica utilità
    (come ad es. acqua, luce, gas, telefono, ascensori, impianti di
    sicurezza, impianti di regolazione del traffico, impianti ferroviari, impianti
    di riscaldamento e di climatizzazione) che risultino individuabili, o con
    adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro;
    9. veicoli adibiti al trasporto, smaltimento rifiuti e tutela igienico ambientale,
    alla gestione emergenziale del verde, alla Protezione civile e agli
    interventi di urgente ripristino del decoro urbano;
    10.autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico e privato;
    11. taxi ed autovetture in servizio di noleggio con conducente, dotati di
    concessioni comunali;
    12. autoveicoli adibiti a car sharing, car pooling, servizi Piano Spostamenti
    Casa Lavoro (PSCL) attivati sulla base di appositi provvedimenti del
    Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare o
    dell’Amministrazione comunale di Roma;
    13. veicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V.;
    14. veicoli muniti del contrassegno per persone invalide previsto dal D.P.R.
    503 del 24 luglio 1996;
    15. autoveicoli impiegati dai medici e veterinari in visita domiciliare urgente,
    muniti del contrassegno rilasciato dal rispettivo Ordine; autoveicoli
    impiegati da paramedici in servizio di assistenza domiciliare con
    attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza;
    16. autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie
    indispensabili e indifferibili o trattamenti sanitari per la cura di malattie
    gravi, in grado di esibire la relativa certificazione medica;
    17. autoveicoli adibiti al trasporto di persone sottoposte a misure di
    sicurezza;
    18. autoveicoli adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, alla
    distribuzione di stampa periodica e di invii postali;
    19. veicoli aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate, adibiti al
    trasporto di medicinali e/o trasporto di materiale sanitario di uso urgente
    e indifferibile adeguatamente certificato, nonché al trasporto di valori.

«Si tratta di un provvedimento necessario a limitare l’immissione in atmosfera delle particelle inquinanti derivanti dal traffico che, dunque, è utile a tutelare la salute dei cittadini».

All'utilità invocata dall’assessore all’Ambiente, Marco Visconti, questa volta però non si aggiunge la fluidificazione del traffico (o l'intasamento) eseguita dalla Polizia di Roma Capitale per effettuare controlli dell'applicazione ed eventuali sanzioni di 155 euro, perché i vigili urbani hanno già annunciano due giorni di assemblee proprio in concomitanza delle giornate di 'targhe alterne'. Francesco Croce della Uil ha già provveduto a diffondere la bella notizia

"Targhe alterne sì ma senza vigili nelle strade a controllare. Dalle 7 alle 9 ci saranno le assemblee nei gruppi, convocate da Cgil, Cisl e Uil a cui parteciperanno quasi tutti gli agenti".

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