Pier Paolo Pasolini a 35 anni dalla sua morte: un simbolo per "Ragazzi di Vita" e forse per un Museo a Tor San Michele.


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Se andate ad Ostia e chiedete dov’è Tor San Michele, nell’immagine su Google Maps, più d’uno vi fornirà le indicazioni per raggiungere l’antico torrione dell’idroscalo vicino al quale ritrovarono il corpo di Pier Paolo Pasolini.

La storica fortezza progettata da Michelangelo, a vedetta di navi prima e di voli dell’aeroporto di Fiumicino oggi, è stata trascurata fino a quando la LIPU di Ostia non ha bonificato la zona, trasformato il parco adiacente in oasi protetta, inaugurato un’area dedicata alla memoria di Pier Paolo Pasolini con il giardino letterario gestito dallo stesso CHM LIPU di Ostia, e chiesto alle autorità competenti il recupero della Torre.

Richiesta che forse ora sarà accolta anche grazie alle 'Storie bastarde' di Davide Desario, ovvero tutte quelle storie di ragazzi di vita "cresciuti tra Pasolini e la Banda della Magliana", celebrati da fiction e marketing, e l'idea di un museo per Pasolini lanciata dall'ultimo racconto del libro.

La presentazione della nuova avventura editoriale, avvenuta non a caso in Campidoglio, a 35 anni dalla morte di Pasolini e nel pieno delle iniziative per la sua celebrazione, infatti ha offerto l’occasione ad Alemanno per rilanciare l’ipotesi di un Museo per Pasolini proprio a Tor San Michele a due passi dalla spiaggia dell'idroscalo dove nella notte tra l'1 e il 2 novembre 1975 'ammazzarono' Pasolini.

Del resto, nel parco che ospita il monumento del Maestro Mario Rosati dedicato alla Memoria di Pasolini, ogni anno l'area viene ri-sistemata in occasione dell'anniversario della morte del poeta, in passato a quanto pare anche dalla Cooperativa 29 giugno, costituita in gran parte da ex detenuti, compreso quel Pino Pelosi detto "la rana", che a 17 anni si autoaccusò del delitto, per il resto ancora pieno di ombre e misteri.

Un Museo per Pasolini paventato per anni, ma ora anche ‘utile’ simbolo del risanamento di quelle periferie ‘degradate’ di Roma, humus ideale per le storie dei ragazzi di vita pasoliniani, lasciate per anni senza controllo, almeno fino a quando nuovi interessi hanno puntato i riflettori sulla zona.

A quanto pare per ora la Giunta capitolina ha approvato una delibera che prevede il "Progetto dell'ampliamento del Porto di Roma" mentre la società 'Porto Turistico srl' che gestisce attualmente il porto e che si occuperà della sua riqualificazione ha deciso di donare 1.000.000 di euro che saranno utilizzati per il restauro di Tor San Michele.

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