Vigili della polizia municipale: tutti in strada per le multe di Natale

Dalla prossima settimana un nuovo ordine di servizio vuole tutti i vigili della polizia municipale in strada per multare le soste selvagge di Natale, ma i Caschi bianchi sono pronti allo sciopero delle multe di Natale.

Anche chi non segue la nostre rubriche e segnalazioni dedicate alla sosta selvaggia e avventurosa in città (quello della foto e uno dei nostri speciali bacarozzi de fero), difficilmente può ignorare le audaci e spudorate prodezze che si concedono i veicoli nella giungla d'asfalto della capitale, perpetrate spesso dagli stessi agenti che le dovrebbero quanto meno tenere a bada, ma dalla settima prossima si cambia musica!

O meglio, attacca la solita solfa di Natale, con il traffico e il caos messo in moto e parcheggiato 'male' ovunque, dalla caccia agli acquisti di Natale, che i vigili della polizia municipale si preparano ad accogliere in assetto da guerra (quasi metaforica) riversati 'tutti' in strada con blocchetto delle multe e ganasce.

Tutti i vigili disponibili, compresi quelli degli uffici con compiti meno incombenti, saranno su strada con la 'mission impossible' di multare tutte le auto parcheggiate in divieto, sulle strisce pedonali, agli incroci, sul marciapiede e in doppia fila.

A stabilirlo è un’ordine di servizio pervenuto ai diciannove gruppi, al Gipt (intervento traffico) e Gssu (sicurezza urbana), con la filma di Raffaella Modafferi, ovvero il neo vice comandante della polizia municipale, voluto dal nuovo capo dei vigili Raffaele Clemente, al posto della rimossa dall'incarico Donatella Scafati.

La stessa Modafferi rigorosa con gli altri più che con se stessa, e la brutta abitudine di parcheggiare l'auto in divieto di sosta, beccata con l'auto di servizio a fare la spesa, e più volte con la sua "Audi" grigia posteggiata nella zona a strisce gialle del bus sulla vi Palmiro Togliatti, a pochi passi dalla sede del VII gruppo del Corpo.

Un esercito dalla multa facile, 'obbligato' ad eseguire «incisivi interventi di viabilità e vigilanza … prevenzione e repressione delle soste irregolari, in particolare per la seconda fila», insomma quello che dovrebbero fare sempre, con una disposizione che non ha tardato a scomodare i sindacati Cigl, Cisl, Ospol Csa e Diccap, partiti con una formale diffida a Ignazio Marino, al comandante Clemente e ai vari gruppi, contestando l’assenza di «disposizioni in merito alle priorità operative e la violazione degli assetti organizzativi», e paventando lo sciopero delle multe dei Caschi bianchi, un bello sciopero per il 25 dicembre e chissà cosa altro.

Gabriele Di Bella, esponente della Fiadel e funzionario del II gruppo, propone altre forme di protesta

"Se il Comune non ci darà chiarezza, potremmo cominciare ad applicare in modo estremamente puntuale il codice della strada, dal bloccare gli autobus sovraccarichi ad andare a far multe nelle zone tariffate, dove, secondo una regola non scritta, operano gli ausiliari del traffico".

Da Atac ad Ama, dalla sanità alle forze dell'ordine, cresce quindi la lista di quelli che dovrebbero 'lavorare' per noi, ma continuano a preoccuparsi di tutto tranne della qualità dei servizi per i quali li paghiamo..

Via | 06blog

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