Gita fuori porta: a Manziana per la Sagra della castagna locale


Un vero e proprio assaggio d’autunno, la Sagra della castagna locale che si svolge questo weekend a Manziana, a pochi km da Viterbo ma in provincia di Roma, una delle prime in un’area, quella del Cimino, particolarmente ricca di marroni prelibati.

Questo frutto del vicino bosco che idealmente congiunge Manziana a Bracciano (bellissime le passeggiate, ma occhio a non perdervi) ovviamente, nello spazio di un fine settimana verrà declinato in tutte le sue gustosità: dalle semplici caldarroste, un cibo nutriente e povero, abbrustolite nei bracieri da 2 metri di diametro allestiti in piazza per l’occasione, alla golosa crema di marroni spalmabile, fino al più nobile marron glacé e allo stuzzicante Mont Blanc.

Ma non sono solo i francesi a saperci fare con le castagne: tutto quello che troverete, infatti, sarà preparato rigorosamente con frutti made in Manziana. Per arricchire il programma, inoltre, sono previsti spettacoli itineranti, musica, balli e allegria per grandi e piccoli; stornellatori, trampolieri, mangiafuoco e artisti di strada animeranno le vie del paese; stand gastronomici e punti ristoro con dolci tipici a base di farina di castagne, marmellata e prodotti artigianali. E se temete le difficoltà di parcheggio, sarà attivo un servizio navette.

Già che ci siete, oltre al bosco, meraviglioso in questa stagione, colorato di tutte le sfumature dell’autunno, visitate il monumento naturale Caldara di Manziana. Si tratta di un’area protetta all’interno del Parco naturale di Bracciano, riconosciuta come sito d’importanza europea per la regione biogeografia mediterranea.

In pratica si tratta di una piccola depressione circolare (che testimonia l’esistenza dell’antico vulcano Sabatino) dove si trova una palude di acque sulfuree, che gorgoglia in più punti a causa di emissioni di anidride solforosa.

Quanto alla vegetazione, essa è composta da un boschetto di betulle bianche, del tutto fuori luogo in questo clima e a soli 250 m d’altezza. Tra le ipotesi più accreditate sulla sua origine, c’è quella della creazione da parte dell’acquitrino di un microclima favorevole (in effetti il boschetto è molto piccolo), o addirittura che sia stato creato artificialmente e poi mantenuto; infine, fa parte dell’area, anche la torbiera.

Foto | Flickr

Manziana
Le caldarroste sul fuoco
Manziana, la palude della Caldara
Manziana, la torbiera della Caldara

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