Roma a confronto col mondo: Gli ingressi delle Metropolitane

Ecco una nuova rubrica per 06 blog. Faremo una serie di confronti tra Roma, i romani ed il resto del mondo. Tanto per dimostrare che come "porci" siamo almeno molto autocritici. Ci piace aggiungere che, pur essendo una cosa che capita a tutti viaggiando, prendiamo spunto da un celebre blog quale Degrado di Roma, già menzionato ed intervistato in passato.

Cominciamo quindi da un elemento che potrebbe sembrare marginale, mentre è tipico del pressapochismo italiano. L'arredamento urbano. In questo caso particolare parliamo proprio degli ingressi delle stazioni delle metropolitane. Perché qui da noi, oltre ad avere una rete ancora del tutto inadeguata, che paragonare a quelle di altre città è praticamente blasfemo, dobbiamo anche sopportarne la bruttezza. Fatevi un'idea...

A parte la manuntenzione che lascia prendere il sopravvento alla sporcizia e al vandalismo, è il suo profilo a deprimere. Certo, in una città come Milano (dove per altro la metro funziona molto bene), questo indentico, anonimo stile non fa a pugni con l'orizzonte cittadino. Ma a Roma diventa drammatico, soprattutto in zone di fascino storico.

Ora, non pretendiamo di avere scenari del calibro di San Pietroburgo o Vienna, ma dato che si stanno svolgendo, fra mille polemiche, i famigerati lavori per le nuove linee, non si potrebbe provare a un minimo sforzo estetico? Possibile che non si possa approfittarne?

Invece di istituire grotteschi ed inutili concorsi su loghi e figurine varie, perché non farli per puntare ad una nuova veste di arredamento urbano che sia quanto meno degna della cornice incredibile che lo circonda? Voi cosa ne pensate?

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