Parcheggi: troppe strisce blu, multe da annullare?

Flickr: fazenRicordate la fatica di trovare un parcheggio libero e gratuito a Roma? Chi di voi non s'è mai visto multare per quella sosta non pagata sulle strisce blu - che di quelle bianche nemmeno l'ombra - perché "tanto è solo una mezz'ora, neanche passeranno"? Beh, forse le cose stanno per cambiare.

Il terremoto nasce da una sentenza di due giorni fa da parte della Cassazione, che dichiara nulle le multe comminate a chi non paga il ticket sui parcheggi a pagamento se nelle immediate vicinanze non è stata predisposta una sosta alternativa gratuita. Tradotto: nessuna striscia bianca nei paraggi? La multa non è valida. E' fatta, direte voi. Niente più strisce blu. Sbagliato: la Capitale s'è già affrettata a a far sapere che no, questa sentenza per Roma non vale.

L'appiglio viene da una distinzione fatta dalla Cassazione stessa, secondo la quale la regola non è applicabile per le zone a traffico limitato o quelle di "particolare rilevanza urbanistica". Zone che la Giunta romana ha provveduto a stabilire dal 1995 in poi con una serie di delibere (l'ultima è del 2004). Ma i consumatori sono già sul piede di guerra, e arrivano in gran numero le richieste di chiarimento. E la Federconsumatori fa sapere d'aver aperto uno sportello informativo gratuito, per offrire consulenza a quanti volessero impugnare le proprie multe.

Anche perché la sentenza lascia comunque uno spiraglio: con quali criteri una zona viene definita di "particolare rilevanza urbanistica"? Mi viene da pensare ai quartieri che costeggiano l'Appia Nuova, nei pressi di Re di Roma e San Giovanni, dove è praticamente impossibile trovare un parcheggio gratuito.

Che sia giunta l'ora di porre fine allo sviluppo selvaggio della diffusione delle strisce blu?

foto | Flickr

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