Scioperi del trasporto pubblico a Roma - 3, 6 e 16 dicembre 2013 con Natale a rischio

Il calendario degli scioperi del trasporto pubblico di Roma cambia ancora, da martedì 3 dicembre per Atac, Roma Tpl e Trotta Bus Services Spa, allo Sciopero Nazione del 16 dicembre, passando per quello di Roma Tpl di venerdì 6 dicembre.

L'ultimo aggiornamento del calendario degli scioperi del trasporto pubblico romano chiudeva il mese di novembre lunedì 25, con lo sciopero indetto da Fit-Cisl dalle ore 08.30 alle 16.30 per i mezzi di Roma Tpl scarl, che è stato rimandato.

La protesta del settore di trasporto pubblico locale programmata in origine per il 3 dicembre, contava lo sciopero di 24 ore indetto da Sul per Atac dalle ore 08.30 alle17.00, e dalle 20.00 a fine servizio, ma è stata rimandato insieme a quello indetto dal Filt-Cgil per la rimessa di Porta Maggiore, dalle 08.30 alle 12.30.

Per martedì 3 dicembre resta invece confermata la protesta di Fit-Cisl che mette a rischio i mezzi di Roma Tpl scarl dalle ore 08.30 alle 16.30.

Nello specifico le linee a rischio sono: 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 044, 048, 050, 051, 053, 056, 057, 059, 077, 078, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 220, 222, 232, 235, 308, 314, 343, 344, 404, 437, 444, 447, 449, 502, 503, 511, 543, 546, 552, 554, 557, 657, 663, 701, 702, 720, 721, 763, 764, 767, 768, 771, 775, 777, 778, 787, 808, 881, 889, 892, 907, 912, 982, 983, 984, 985, 992, 997, 998, 218L, 308P, 701L, 998L e C1.

Si aggiungono alla protesta del 3 dicembre anche Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Trasporti per Trotta Bus Services Spa, dalle ore 08.30 alle17.00, e dalle 20.00 a fine servizio, che ha appena cancellato la replica prevista per lunedì 9 dicembre.

Insieme a loro prosegue anche l'agitazione indetta dai sindacati Or.S.A per 11 giorni consecutivi, da giovedì 28 novembre a domenica 8 dicembre 2013, in orario serale per quattro ore, dalle 20.30 alle 0.30 indetta, estendono la lista di chi aderisce all'astensione dal lavorio straordinario, anche agli operatori di stazione delle metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Nord, non garantendo il funzionamento di ascensori, scale mobili e montascale.

"L’Unione Sindacale di Base Lavoro Privato proclama per il prossimo 6 dicembre lo sciopero nazionale nel Trasporto Pubblico Locale di 4 ore, attuato secondo specifiche articolazioni territoriali. Questa prima azione di sciopero, limitata a 4 ore a causa della penalizzante normativa in materia di diritto alla sciopero nei servizi pubblici essenziali, risponde alla necessità di dare una prima urgente riposta contro le politiche del governo, che prevedono vaste e preoccupanti privatizzazioni nel settore con pesanti ricadute sui carichi di lavoro, sui salari, nonché sulla qualità e quantità del servizio alla cittadinanza".

Sperando di scongiurare gli scioperi del periodo natalizio paventati dagli autisti Atac, conviene anche prepararsi ad un sistema di protesta analogo che ha già proclamato 4 ore di sciopero del trasporto pubblico locale per il 6 dicembre, con termini e motivazioni precisati nella nota de L’Unione Sindacale di Base Lavoro Privato.

"La lotta degli autoferrotranvieri genovesi, a cui l’USB ha dato il suo pieno sostegno, esprime la realtà di una condizione non più accettabile - si legge nel comunicato - Da sei anni i contratti del TPL sono bloccati, mentre gestioni clientelari e criminali, che hanno visto la pesante intromissione della politica, hanno spolpato le aziende pubbliche di trasporti. Ma altrettanto fallimentari sono le privatizzazioni: basti pensare a quelle già attuate – come Alitalia, Telecom, ILVA, solo per citare qualche esempio. La risposta ai problemi del TPL non può dunque essere quella delle dismissioni, dell’affidamento ai privati, la riduzione del numero di aziende e la diminuzione delle risorse da parte dello Stato. Da anni l’USB si batte per un servizio pubblico e di qualità, che rappresenti un’alternativa, reale e praticabile, all’uso del mezzo privato. Per tutti questi motivi, l’USB Lavoro Privato chiama gli autoferrotranvieri ad aderire in massa allo sciopero nazionale e ritiene che i lavoratori debbano interrompere qualunque forma di disponibilità nei confronti delle aziende per non essere complici di chi pretende di peggiorare il servizio, ridurre le linee e colpire nello stesso tempo salario e condizioni di lavoro. Pertanto, ritiro immediato da parte dei lavoratori della diponibilità ad operare 'straordinari volontari' che, in quanto tali, non rappresentano alcun obbligo contrattuale dei lavoratori ma sono solo ed esclusivamente una disponibilità concessa dai singoli lavoratori: in quanto tale può - e deve - essere revocata".

Lo Sciopero Nazione delle aziende di Trasporto Pubblico è al momento è invece programmato per 4 ore il 16 dicembre da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Fna, Faisa-Cisal. L’agitazione cade nell’ultimo giorno utile per scioperare, prima che entri in vigore la franchigia che ne proibisce ogni forma dal 17 dicembre al 7 gennaio.

Intanto, dalle 8.30 alle 12.30, lunedì 16 dicembre mette a rischio il normale 'servizio già precario' di metro, bus, tram, ferrovie Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Giardinetti, linee periferiche gestite da Roma Tpl, gli ausiliari del traffico e il personale addetto alla verifica e alle biglietterie.

Al prossimo aggiornamento ...

Foto | Flickr
Via | CGS

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