Nasce "Porta Futuro": a Testaccio uno sportello per trovare lavoro con il più importante luogo di formazione in Italia

Porta Futuro come Porta 22

Si ispira al collaudato modello di "Porta 22" (nella foto) che esiste a Barcellona già da sette anni, verrà realizzato entro il prossimo maggio negli spazi del nuovo mercato di Testaccio, si chiama "Porta Futuro" e aiuterà i giovani romani a trovare lavoro più velocemente, indirizzandoli attraverso le attività più adatte in base ai propri talenti, competenze e interessi.

E' il primo polo tecnologico in Italia di questo tipo: un centro di 1800 metri quadrati a ridosso di via Galvani, fortemente voluto dal Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti che lo ha
definito come il più "importante luogo di formazione e lavoro che esiste in Italia".

Sia i ragazzi romani alla ricerca del primo lavoro che i meno giovani bisognosi di un nuovo impiego, all'interno di "Porta Futuro" potranno utilizzare una biblioteca multimediale, partecipare a corsi di formazione, ma soprattutto usufruire di un innovativo programma, già testato nel corrispettivo catalano: un software capace di indicare l'occupazione più adatta in base a talenti, interessi e competenze.

Inserendo il proprio curriculum "Porta Futuro" faciliterà l'incontro tra domanda ed offerta, sfidando il vizio tutto italiano della 'raccomandazione' visto che, come insiste Zingaretti: "Questo nuovo centro è anche un modo trasparente e pubblico per arrivare ad ottenere un'occupazione saltando quindi questo sistema tipicamente italiano".

Tutti i servizi disponibili saranno totalmente gratuiti, e la Provincia si augura di raggiungere in pochi mesi i numeri di Barcellona: 70.000 utenti e circa un migliaio di offerte di lavoro da consultare al giorno. "Porta Futuro" costerà alle casse della Provincia 800.000 euro: speriamo di vederne i risultati.

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