Roma d'autunno - Le librerie della città sono tutte chiuse (e trovare le riviste diventa impossibile)!


In principio fu Remainders: storica libreria di piazza San Silvestro, famosa per i libri d'arte e narrativa in occasione. Chiusa prima dell'estate... Poi arrivò la riorganizzazione di Mondadori che ha causato lo smantellamento della sede di via del Corso ed anche di quella a fontana di Trevi (almeno oggi l'ho trovata sbarrata...). Poi ci si è messa la Feltrinelli di Vittorio Emanuele Orlando, chiusa per rinnovo locali. Ed infine, oggi, amara sorpresa: chiusa anche la libreria del Palaexpò per lo stesso motivo!

Sembra ancora agosto, quando mezza Roma abbassa le serrande. Invece siamo in autunno ed a Roma non si trova più luogo dove acquistare una rivista o qualche libro di nicchia. E' vero, le piccole librerie di quartiere, finalmente, gioiscono. E non è un male, anzi! Ma quando chiudono i luoghi deputati a trasmettere quel poco di cultura che oggi è rimasta in Italia, quella contenuta nei libri, beh questo è sempre un male. Alcune delle più importanti librerie della città, però, sono chiuse da tempo e non si sa quando riapriranno, altre come Mondadori al Corso e Remainders ce le siamo giocate per sempre, altre ancora rinnovano i locali.

Dopo un tour effettuato tra ieri ed oggi mi sono imbattuto in cinque megalibrerie chiuse. La crisi morde, non c'è dubbio. Ma perché altre librerie chiudono i locali proprio in questi giorni? Il risultato è che a Roma chi cerca qualcosa di diverso non lo trova e chi vuole una rivista internazionale di musica, design, fotografia o moda, prima in vendita da Mondadori, Remainders e Palaexò, oggi rimane a bocca asciutta. Lanciamo un appello ai direttori di libreria, dunque: RIAPRITE IL PRIMA POSSIBILE! E per una volta il giornalista chiede notizie ai lettori: qualcuno sa dove trovare riviste internazionali a Roma?...

Foto: flickr

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