Catacombe di Priscilla: tour nella Roma nascosta e sotterranea

Tour nei cunicoli oscuri e suggestivi delle Regina delle catacombe, tra resti di martiri, papi e la più antica immagine della vergine.

La città eterna nasconde tanti segreti, qualche mistero e una vasta rete di catacombe sotterranee, utilizzate per secoli dai nostri antenati per seppellire i defunti insieme a tutto quello che è destinato a rimanere nascosto sotto gli occhi tutti.

Lungo la Via Salaria che costeggia il parco di Villa Ada, corrispondente al III miglio della Via Salaria Antica, si trovano le Catacomba di Priscilla, tra i cimiteri sotterranei più antichi di Roma, con sepolture datate alla prima metà del II secolo d.C, perduto a causa dell’occultamento degli ingressi a protezione dai saccheggi e tra i primi ad essere ritrovato nel sedicesimo secolo, ma per questo abbondantemente derubato di lapidi, sarcofagi, tufo e corpi di presunti martiri.

Catacomba di Priscilla - Roma sotterranea

Il riposo eterno di numerosi papi, da Marcellino (296-304) e papa Marcello (308-309), uccisi durante le persecuzioni di Diocleziano, a Silvestro (314-335) a cui fu dedicata la chiesa soprastante le catacombe, Liberio (352-366), Siricio (384-399), Celestino (422-432) e Vigilio (537-555), ma anche di numerosi martiri come i fratelli Felice e Filippo, Pudenziana e Prassede, Mauro e Simetrio, insieme ad altri 360 anonimi.

Nonostante questo, le catacombe ben note a tutti i documenti topografici e liturgici antichi, identificate grazie all'autorevole testo cristiano "Depositio Martyrum" dell'inizio del IV secolo d.C., che enumera i grandi personaggi che vi erano stati sepolti, continuano a conservare una notevole quantità di quei martiri che gli hanno fatto guadagnare il nome di “regina catacumbarum”, e tanti reperti in grado di rendere ancora più interessante la suggestiva visita dei cunicoli sotterranei.

Catacomba di Priscilla - Roma sotterranea

Questa è anche tra le poche catacombe che lasciano scorgere lo sviluppo dei corridoi in una cava di pozzolana abbandonata e il riutilizzo di ambienti idraulici ipogei preesistenti, che contemplano un arenario, un criptoportico e l’ipogeo con le tombe degli Acili Glabrioni, in una zona dove si svilupparono molti altri ipogei sepolcrali, come quelli di Pànfilo, Sant'Ermete, Santa Felìcita, di Trasone, dei Gordiani, di Via Anapo.

La stessa famiglia alla quale appartiene la nobildonna Priscilla, donatrice del terreno, la cui memoria ricorre il 16 gennaio, nel Martirologio Romano che la indica come benefattrice della comunità cristiana di Roma. Una personalità di tale notorietà, da non necessitare ulteriori rimandi al più più grande ipogeo della gens Acilia che ospita.


I nuclei più importanti della catacomba sono dislocati nel piano superiore, ci il cubicolo della Velata, decorato con pitture che rappresentano il matrimonio, la maternità e la morte della defunta del cubicolo, risalenti alla seconda metà del III sec.

Il nicchione della Madonna con il Bambino ed il profeta Balaam che indica una stella rappresenta la più antica immagine della Madre di Dio in Occidente (230-240).

Catacomba di Priscilla - Roma sotterranea

Il criptoportico è un grande ambiente sotterraneo in muratura, nato come nobile sepolcreto familiare poi messo in collegamento con la catacomba, che ospita la Cappella Greca e i cicli pittorici di grande antichità che la decorano (seconda metà III sec.).

Nell’ipogeo degli Acili, che in origine era una cisterna d’acqua, sono state rinvenute ed esposte, le iscrizioni degli Acili, mentre dentro Villa Ada si trova la basilica fatta erigere da papa S. Silvestro in corrispondenza della tomba di Felice e Filippo.

Catacomba di Priscilla - Roma sotterranea

Se la visita sbirciata nella gallery vi ha incuriosito, da novembre 2013 potete approfittare anche della piccola visita virtuale delle catacombe con StreetView (seguite il link).

Catacombe di Priscilla
Via Salaria, 430 - 00199 ROMA
Tel. 06.86.20.62.72 / 06.86.38.46.72; Fax 06.86.39.81.34; info.priscilla@flashnet.it
Riposo settimanale: lunedì
Chiusura annuale: agosto
Bus ATAC 86; 92; 310

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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