Gita fuori porta: a Lanuvio per la Festa dell’uva


Nannì, a quanto ci risulta dalle innumerevoli strofe in dialetto della canzone, in gita non c’è mai stato, e ha fatto male, perché Lanuvio è uno dei centri dei Castelli Romani più caratteristici e ricchi di storia. Noi ne approfittiamo per farci un salto questo fine-settimana, in occasione della 28esima Festa dell’Uva, che culminerà proprio domenica con il Palio delle Botti.

A festeggiare, in realtà, nell’antica Lanuvium di cui scrivono Appio e Strabone, si è cominciato già mercoledì, perché qui il vino è una cosa seria e il periodo della vendemmia quasi sacro. Così, tra giornate di lavoro e serate passate tra concerti, cortometraggi, balli, degustazioni, scene della vendemmia tradizionale, minicorsi di assaggio di vino e olio e momenti di costruttivo dibattito, c’è grande attesa per la corsa delle botti di domenica.

Vi prenderanno parte, infatti, oltre ai padroni di casa, i detentori del titolo da Corrosoli, in provincia di Teramo, poi delegazioni di Avio (Tn), Chiopis Viscone (Ud), Niza Monferrato (At), Vittorio Veneto e Refrontolo (Tv), Castelnuovo Berardenga (Si), Suvereto (Li) e Verteneglio, Croazia. Le squadre, composte da due coppie di spingitori, per vincere dovranno effettuare, nel minor tempo possibile, un doppio giro del centro storico.

Tutto il resto del programma di festa, comunque, è dedicato all’enoturismo, che in questa cittadina è quasi una religione, tanto che nel circondario è tutto un moltiplicarsi di agriturismi, calici di stelle e vendemmie notturne, una tradizione iniziata già all’epoca della Roma antica e testimoniata dalla Roma popolare: “è mejo er vino dei li Castelli che de sta zozza società”, lo sanno tutti!

E per finire un po’ di storia: che sia stata fondata da Diomede o da Lanoios, poco ce ne importa, comunque sappiamo che nei secoli ebbe sorti alterne, a lungo confusa con la costiera Lavinium. Ad affermarla in via definitiva furono i monaci benedettini che la chiamarono Civita Lavinia. Dopo lo sbarco di Anzio degli alleati nella Seconda Guerra Mondiale, fu interamente distrutta e ricostruita; tuttavia non mancate di fare un giro al castello medievale, eretto sopra un’antica colonia romana dell’epoca di Silla.

Foto | Flickr

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