Pronta la nuova aula "Giulio Cesare" del Campidoglio con un restyling ad alta tecnologia

Campidoglio

Una ristrutturazione in grande stile, iniziata a maggio di quest'anno a cui oggi viene tolto il velo per mostrarla in tutto lo splendore. Da un punto di vista strettamente architettonico, il miglioramento più evidente è il recupero a piena vista delle colonne laterali in marmo, precedentemente coperte dagli scranni in legno.

L'aula "Giulio Cesare" del Campidoglio, che ospita le postazioni di assessori, Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale ha però subito un vero e proprio restyling tecnologico. Ottantaquattro nuovi scranni che integrano uno schermo touch screen per il voto elettronico che viene effettuato dopo l'accesso tramite una scheda magnetica, come accade già alla Camera dei Deputati.

In più, il rifacimento integrale della sala stampa, una nuova buvette e una sorta di mini-Transatlantico per incontri e trattative politiche. E ancora, due maxi-schermi ai lati della postazione della presidenza permetteranno sia la visualizzazione delle operazioni di voto che la trasmissione di video in diretta. Un adeguamento necessario?

Forse sì (l'ultimo era avvenuto nel 1925 e l'anno scorso c'erano stati piccoli cedimenti strutturali), anche se resta da considerare la spesa complessiva sostenuta dal Comune di Roma: tutta la nuova sala per accogliere il Consiglio comunale e facilitarne le operazioni è costata la rilevante cifra di 2,5 milioni di euro, con i lavori coordinati dalla Sovrintendenza comunale ai Beni culturali. Speriamo almeno che la produttività venga incrementata.

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