La Tana della Lupa: Verso le Idi di Ottobre...


Il dado è cotto. Se avevamo una minima speranza di ritrovare quel gruppo e quel generale che fu mister Ranieri la scorsa stagione, con l'ennesima frittata bolognese, possiamo smettere di fare sacrifici ai templi, reali (stadi) o virtuali (tv) che siano.

Clavdio ci aveva provato con la sua marcantoniata in conferenza stampa, ma oltre a ricevere un timido plauso dalla folla è rimasto purtroppo la controfigura del martellOne che ricordavamo. In un pomeriggio estivo di settembre, la Roma gioca male ma ruba la partita.. Il 2 a 0 consola tutti i limiti della condizione psicofisica e tattica che brucia sotto il sole.

Attenzione, ieri non è stata la vecchia sindrome di Cagliari (ricordate? quella che ci tradiva nella scorsa rincorsa) a colpire. No, no. Ieri la Roma è di nuovo quella di Monaco e della nuova campagna punica cagliaritana, cioè una squadra che a un tratto, scompare dal campo. Completamente. Il Bologna spreca tantissimo (grazie anche all'arbitro) prima di pareggiare. E la cosa tragicomica è che la difesa soffre come se fosse rovesciata in attacco!

Nel frattempo si rompono un altro paio di pezzi (De Rossi e Cassetti, Perrotta pure ma rimane in campo), entrano giocatori che perdono in pochi minuti ottime reputazioni con passerelle imbarazzanti (e Simplicio diventa Supplìcio). Gli altri? Non corre nessuno. Solo Pantera Rosi, che però arriva prima sul luogo del delitto per farsi dare la colpa...

Questa è la nostra minestra. Di saltare dalla finestra ancora non ci va, perciò la mandiamo giù. Meglio però la prossima volta andare al mare, perché guardando il calendario, viene da pensare che le idi di Marzo potrebbe essere anticipate alle ad Ottobre.

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