Sagra della Tellina 2010: cronaca di una giornata gustosa

Sagra della Tellina

Venerdì 17 settembre 2010 ore 12.30. Il Borghetto dei Pescatori di Ostia è in fermento per la Sagra della Tellina, e inizia così la mia cronaca di una gustosa giornata e di una mangiata annunciata, mentre un nutrito gruppo che annovera la sottoscritta comincia a pregustare una piacevole esperienza che si rinnova ogni anno.

Nell’aria il profumo di mare e di pesce è devastante, e una coda di persone ghiotte e affamate è già in fila davanti allo stand delle casse, mentre gli storici pescatori del Borgo e le loro infaticabili compagne sono ai fornelli.

Qualcuno ha avuto il coraggio di lamentarsi della fila o della lentezza del servizio, ma da romana abituata alle code e ai disservizi della capitale, vi assicuro che l'attesa sotto il sole settembrino ancora caldo è stata un piccolo prezzo da pagare per l’ottimo pasto e l’atmosfera familiare, casalinga e genuina ricevuta in cambio.

Sagra della Tellina
Sagra della Tellina Sagra della Tellina Sagra della Tellina Sagra della Tellina

Parliamo di una bella porzione di spaghetti cotti al punto giusto, saporiti e piena di pescato locale freschissimo, con le 'festeggiate' in buona compagnia di vongole, cozze e cannolicchi (sorpresa inaspettata), al popolare prezzo di “5 euro al piatto”, servita insieme ad un sorriso, una storia e una battuta, da mamme di famiglia e bonari pescatori segnati dal tempo e dal mare.

Sagra della Tellina Sagra della Tellina Sagra della Tellina Sagra della Tellina

Se poi non vi dispiace accompagnare una bella mangiata, che contempla anche soutè, patatine, panini, dolci artigianali e limoncello, a storie di "uomini e donne di mare" arrivati tanto tempo fa per pescare e vivere dove ora sorge il Borghetto dei Pescatori, non dovete far altro che chiedere agli abitanti del posto come il signor Franco D'Arienzo, “Pallettone” per gli amici e quelli che gli sono simpatici, ma anche presidente della Cooperativa di pescatori S. Nicola, tra gli organizzatori della festa.

Sagra della Tellina Sagra della Tellina Sagra della Tellina Sagra della Tellina

Pescatore per destino e vocazione, il signor Franco è prodigo di storie sulle famiglie D’Arienzo e Pizzuti, Schiano e Ranucci, De Fazio e Nannetti, “arrivate gettando le sciabiche spiaggia spiaggia da Anzio, Procida, Mondragone, Minturno” e mai ripartite, sulle giornate faticose e le pesche fortunate, ma anche sulle origini delle prime abitazioni del borgo, costruite da Mussolini insieme al canale e al porticciolo, a causa di un motoscafo rimasto senza benzina …

Sagra della Tellina Sagra della Tellina Sagra della Tellina Sagra della Tellina

La sagra andrà avanti fino a domenica, ma al programma che trovate on line mi sembra doveroso aggiungere che si mangia ogni giorno dalle 13.00 fino alla fine delle scorte, per tutto il giorno, salvo una breve pausa pomeridiana per far riprendere fiato a cuochi e personale. Oggi e domani loro saranno diventati più rapidi e numerosi, ma visto che ci sarà molta più gente da servire consiglio di armarvi comunque di pazienza, e magari anche di un cappellino per le attese sotto il sole.

A questo punto come i titoli di coda che scorrono alla fine di un film, non mi rimane che chiudere la piacevole esperienza con i nomi di coloro ai quali va il merito, da quello del responsabile dei frutti di mare Anzalone Aniello ai cuochi ai fornelli, ovvero ad Anna e l’eclettico Franco D'Arienzo, a Rossella e Alessia Lanicci, a Claudio Borelli e Schiano M. Michele, Fazio Rinaldo e il signor Domenico .. e se ho dimenticato qualcuno o sbagliato a scrivere qualche nome scusatemi, ma quel vinello sotto il sole ha fatto il suo effetto.

  • shares
  • Mail