La settimana dei Municipi: la città si risveglia dal torpore estivo


L’estate sta finendo… si ritorna in città: ormai non abbiamo più scampo, con la settimana in cui riaprono le scuole Roma torna a essere quella di sempre, con le sue gioie e i suoi dolori, primo fra tutti il traffico, che inizia da subito a dare problemi.

La settimana scorsa, inoltre, in un terribile incidente tra viale Tirreno e via Valle Scrivia, Municipio IV, un pedone di 60 anni è morto investito da un camion del cantiere per la metropolitana linea B1. La vicenda ha fatto tornare sotto le luci della ribalta la questione sicurezza stradale in un territorio al collasso, come già la stessa miniamministrazione aveva segnalato, a causa dei troppi lavori in corso.

Con l’autunno alle porte e il caldo che se ne va mentre persistono le belle giornate, torna a essere piacevole una passeggiata nei parchi, magari con i bambini. Ma attenzione: l’agenzia di controllo del Comune ha fatto un attento monitoraggio sulle aree da gioco della città scattandone una fotografia allarmante: scivoli e altalene non a norma, bulloni allentati, giostre non fissate al terreno…

Sono il 13% del totale le aree chiuse in seguito ai controlli, in vari Municipi, soprattutto XI, XIX e XII. e ora partirà una campagna di sensibilizzazione rivolta agli adolescenti per prevenire atti di vandalismo.

Si risveglia anche il ‘caro’ vecchio fenomeno, ben noto a noi di 06, delle affissioni abusive: la novità è che d’ora in poi gli interventi si concentreranno in zone specifiche per sradicare il problema più a fondo. Si è cominciato dai Municipi XI, XII e XV.

La vita che riprende con i suoi frenetici ritmi regolari, fa riemergere i problemi di sempre, che l’estate accantona temporaneamente senza mai risolvere: gli asili, ad esempio, e la refezione scolastica, in cima al dibattito di questi giorni nel Municipio XV.

Nel Municipio II, invece, è emergenza sport: è dovuto intervenire addirittura il minisindaco Sara De Angelis in favore del definitivo dissequestro del Centro Sportivo Aquaniene, che ha definito “un’eccellenza per il territorio”. Se questo non avverrà, pare che resteranno a spasso 1300 bambini.

Di carattere culturale, invece, l’urgenza del Municipio VI: al Pigneto, pare, c’è una biblioteca (in via Attilio Mori) che ha chiuso e un’altra (nei locali dell’ex Serono), promessa, che però non ha ancora aperto, perché il Comune non riesce a trovare i 9000 euro necessari per pagare l’iva del rogito! Gente, mi sa che vi conviene fare una colletta!

Purtroppo il ritorno del fresco e del tran tran quotidiano, risvegliano, anche, malesseri e depressione: l’altro giorno i vigili urbani hanno salvato dal suicidio un uomo di 56 anni che aveva deciso di farla finita gettandosi dal palazzo dove hanno sede gli uffici del Municipio X.

Con la paura di non farcela riemergono anche vecchie paure: quella dell’altro, di chi è diverso da noi, in primis. Con la fine del mese di digiuno islamico del Ramadan, alla Magliana (Municipio XV) la cittadinanza denuncia una moschea abusiva all’interno di un palazzo, mentre nel campo nomadi della Muratella, sempre nel XV, c’è stato l’ennesimo incendio, per fortuna di moderate proporzioni.

L’anniversario dell’11 settembre, invece, ha portato qualcosa di positivo: un leccio di quattro metri piantato in ricordo delle vittime all’interno di Villa Carpegna, nel Municipio XVIII. Il dono era del Comune di Roma in collaborazione con l’associazione nazionale Bersaglieri.

Un’altra buona notizia, per chi è di zona, è la riapertura, con un look completamente rinnovato, del Bar Euclide ai Parioli (Municipio II), storico locale attivo dal 1950 e ritrovo dei figli della Roma bene.

Infine, il ritorno al lavoro per i Municipi potrebbe voler dire la fine della loro vita: su di essi, infatti, pende, sempre più vicina e incombente, la scura del progetto Roma Capitale. Ci aggiorniamo.

Foto | Flickr

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