Tasse Roma: nuova Tares con IMU dal 16 dicembre, altro che regali di Natale

Dopo le tasse, insieme all'IMU e prima di Natale, entro il 16 dicembre 2013, i romani dovranno pagare anche la nuova Tares, la maggiorazione introdotta da quest’anno per finanziare i cosiddetti servizi comunali indivisibili ...

Con l'ok della commissione del Campidoglio alla delibera propedeutica al bilancio 2013 che stabilisce le tariffe sui servizi pubblici, come previsto è ufficialmente aumentato il costo dei loculi del Verano, quello del permesso per la Ztl, di foto e riprese dei monumenti di Roma, ma il vero regalo di Natale per i romani arriva il 16 dicembre.

Un giorno maledetto non solo per chi dovrà pagare l'aliquota IMU su immobili industriali, commerciali e seconde case, mentre è scongiurata l'ipotesi sulla prima casa, ma anche per tutti gli altri, costretti a pagare la nuova Tares.

Dopo aver pagato l'acconto delle tasse, entro il 16 dicembre infatti, il Comune si prepara ad incassare da tutti i romani, o almeno quelli che pagano la tariffa sui rifiuti, anche la maggiorazione introdotta da quest’anno per finanziare i cosiddetti servizi comunali indivisibili, dall'illuminazione ai marciapiedi, dai trasporti all'arredo urbano ecc...

Si parla di qualcosa come 30 centesimi per ogni metro quadrato di superficie dell’immobile, che per un’abitazione di 70 metri quadrati ammonta quindi a 21Euro.

Questo per Natale, mentre dopo Capodanno ci aspetta la quarta rata, ovvero quel conguaglio della tariffa rifiuti con la quale rischiamo di pagare i 25 milioni di buco dell’Ama, dovuto all’incremento (si fa per dire) della raccolta differenziata che non funziona, e al costoso sistema di smaltimento dei rifiuti finito in altre regioni, che si accumula ai costi della città discarica da bonificare.

La legge nazionale specifica che il costo del servizio va interamente coperto con la tariffa, quindi il deficit andrebbe spalmato su tutte le bollette che arriveranno all’inizio del prossimo anno, che in altre parole, per come si sono messe le cose con i rifiuti di Roma, significa che nella futura versione che sarà stabilita dal Governo, la Tares nella Capitale potrebbe diventare più onerosa dell'IMU.

A questo aggiungete pure che le agevolazioni del «quoziente Roma» previste per le famiglie numerose e i nuclei con disabili o anziani a carico, che prima erano a carico dell’amministrazione comunale, mentre adesso le norme nazionali hanno stabilito che non ci possono essere eccezioni alla regola che divide tra le bollette da pagare l’intero costo del servizio... quindi indovinate un po' tra chi andrà spalmato il costo di queste agevolazioni?

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