"Ludi Romani", Festival Internazionale della Civiltà e Cultura romana all'Eur

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La Roma antica che fa capolino dietro ogni pietra millenaria gelosamente custodita e celebrata da quella moderna, la Roma ricostruita, raccontata e immaginata sui libri di scuola, scavata nei siti archeologici ed esposta nei musei, ritorna in settembre protagonista di quei Ludi Romani di antica memoria che si svolgevano nel Circo Massimo.

Per tre giorni, i prossimi 23, 25 e 26 settembre, la capitale torna ai vecchi fasti imperiali dei "Ludi Magni", alle parate, ai giochi circensi, alle rappresentazioni teatrali, alle abilità guerriere e sportive, ma anche alle esistenze che festeggiavano per giorni Giove Ottimo Massimo o Giove Capitolino, al centro del culto di stato romano.

Saranno le diverse sale del Museo della Civiltà romana all'Eur e il piazzale Benito Juarez, con la collaborazione di diversi gruppi e realtà esperte di rievocazioni storiche, a riportare alla luce l’antico mercato e i mestieri del mosaicista come del fabbro, le tecniche di guerra dei gladiatori e le rotte delle conquiste dei centurioni, i cibi e la danza, la musica e il teatro, tra matrone e senatori, schiavi e soldati, uomini e donne impegnati a vivere e sopravvivere in una metropoli piena di contraddizioni, allora come oggi.

Dopo le conferenze, i dibattiti e gli approfondimenti di giovedì 23 settembre, dalle 10 alle 12.30, sabato 25 e domenica 26, dalle 10 alle 19 saranno dedicate a prove di abilità e ricostruzioni minuziose, spettacoli per i più grandi e laboratori didattici per i bambini, con un ricco programma per un tuffo nel passato celebrato e rievocato dai "Ludi Romani", Festival Internazionale della Civiltà e Cultura romana.

Foto: W

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