Sho®t Theatre: Roma creativa e contemporanea in un battito d'ali

Sho®t-Theatre-Roma

L’Estate romana agli sgoccioli, ma puntata sulle diverse letture del contemporaneo e sul controverso ma sempre intrigante rapporto tra realtà e rappresentazione, approda nel nuovo spazio La Pelanda del Macro Testaccio per la seconda parte della ‘manifestazione di idee’ proposta dalla nuova edizione dello «Sho®t Theatre».

Dopo le conversazioni e le performance musicali, teatrali e di danza ospitate al Teatro India, altrettanti fermenti creativi si manifesteranno a La Pelanda, puntando l’attenzione sui principi della casualità e la grandezza dei piccoli eventi, al fine di produrre le condizioni iniziali per grandi cambiamenti, ovvero quel battito d’ali che scatena l’effetto farfalla auspicato dalla manifestazione.

Nel ricco programma, oltre alla istallazioni DESIGN BY ADAMO/ OBESO/ PHONE CENTER/ RAL/ ECHINO del gruppo Portage, Pinter’s Anatomy, la vertiginosa e claustrofobica performance di Stefano Ricci e Gianni Forte, viviseziona in modo audace e innovativo la mappa delle connessioni tra noi e gli altri, e i temi della violenza, del dominio e dell’ambiguità cari al teatro di Harold Pinter, sfidando il tempo sul territorio della memoria, evanescente come i punti di riferimento.

Su un piano spazio/temporale completamento diverso, se il Progetto Cisterne Elettriche traduce il tempo in suono ed il suono in traccia e memoria, Quintetto di Quiet ensemble traduce il movimento dei pesci rossi in sonorità.

Fino a sabato 11 «L'ARTE, LUOGO DI ILLUSIONI SENZA SENTIRSI STUPIDI» continuerà a stuzzicare, tra spettacoli e presentazioni editoriali che le completano come Mash-up Theater Ricci/Forte per le performance di Pinter’s Anatomy, zona lounge e assaggi di shiatsu, aperitivi e ristorazione, ma anche hair stylist e Occhio del Riciclone.

Un tripudio di stimoli perfettamente in armonia con gli spazi e i tempi di una manifestazione che sa accostare Auschwitz alla favola del Mago di OZ, il Don Giovanni di W.A. Mozart riveduto e corretto da I Sacchi di Sabbia alla BIZARRA 'teatronovela' di Rafael Spregelburd, il PENSIERO*beige con desiderio di disegnarsi all'infinito di Cosmesi, alla Breve Storia del Tango Argentino di Tatiana Saphir. Un luna park per gli occhi e l'immaginazione!

  • shares
  • Mail