La settimana dei Municipi: dalla parte dei più deboli?


Ha commosso l’Italia la scorsa settimana la notizia del piccolo rom morto in un incendio nel campo della Muratella (Municipio XV) e del fratellino di pochi mesi in fin di vita, ma soprattutto ha riacceso i riflettori su una questione, quella dei nomadi e degli insediamenti abusivi, apparentemente irrisolvibile, almeno a Roma.

Nello stesso territorio, nonostante i numerosi interventi di sgombero intrapresi, si contano almeno altri due insediamenti: quello in via Marchetti, con 300 presenze, e quello in via Candoni, che è un campo regolare. Altra storia l’agglomerato noto come Candoni 2: 150 persone in mezzo alla strada coperte da un canneto, come pure il campo abusivo in via Morselli.

Dopo l’ennesima tragedia, il sindaco ha annunciato un’ordinanza che obbliga i proprietari di terreni soggetti a occupazioni abusive, di procedere con la recinzione e la messa in sicurezza degli stessi. Una decisione applaudita dal Pdl del Municipio XV, secondo il quale, però, le espulsioni restano “un’evidente necessità”, come ha precisato il consigliere Augusto Santori.

Nel Municipio IV, invece, il presidente Cristiano Bonelli ha annunciato una serie di incontri con i Comitati di quartiere delle aree in cui è più frequente il fenomeno della prostituzione, come Settebagni, Castel Giubileo, via Salaria e via dei Prati Fiscali, delle quali cercherà di coinvolgere anche i commercianti per decidere insieme come agire.

Se a Monte Sacro sono tornate le prostitute, all’Esquilino sono tornati i lavavetri: lo denuncia il consigliere del Pdl in Municipio I, Augusto Caratelli. Tra viale Manzoni e Porta Maggiore, in via Principe Amedeo e intorno al mercato di piazza Vittorio, pare che la situazione sia insostenibile e si chiede l’attivazione di un servizio di vigilanza ad opera del Comitato difesa Esquilino Roma caput mundi.

Tornando nel Municipio IV, però, c’è da dire che anche qui sono stati scoperti alcuni abusivi: nel mercato di Val Melaina, in via Giovanni Conti, ne sono stati identificati 15 e 10 sono le tonnellate di merce contraffatta sequestrate nell’ambito dell’operazione. Ma pare sia solo l’inizio di un’ampia campagna municipale contro l’abusivismo commerciale.

Procedono a grandi passi, invece, i lavori di riqualificazione del Laurentino 38, Municipio XII, avviati all’epoca della Giunta regionale Storace e del Comune di Veltroni. È stata costruita una strada che ha spazzato via l’isolamento del quartiere, sono stati sistemati i marciapiedi e il manto stradale, realizzate panchine e prati che migliorano la vivibilità della zona, dove sono già stati abbattuti tre ponti, simbolo esemplare di degrado e criminalità.

Il 20 settembre prossimo, inoltre, sarà inaugurato il centro culturale Elsa Morante, con tanto di teatro all’aperto e uno al chiuso, parco giochi, spazio multifunzionale per spettacoli, mentre la vecchia sede municipale, quando sarà ultimato il trasferimento degli uffici a Tor Pagnotta, ospiterà esercizi commerciali, cinema multisala e un’area per manifestazioni all’aperto, oltre, probabilmente, a strutture dell’università Roma 3. Il progetto, non a caso, si chiama ‘Laurentino oltre i ponti’.

È un altro ponte, precisamente il Flaminio, nel Municipio XX, quello che nei giorni scorsi è stato ripulito da un gruppo di operatori dell’Ama dalle scritte che imbrattavano le mura esterne. L’intervento faceva parte di una vasta operazione di pulizia straordinaria a Tor di Quinto.

Non bisogna incorrere nell’errore che sia soltanto il degrado la culla di atti violenti: è un italiano di 28 anni a essersi reso protagonista, giorni fa, dell’aggressione di due vigilesse a Val Cannuta, Municipio XVIII, che lo avevano fermato per un controllo. Le due tutrici dell’ordine hanno avuto una prognosi di 5 giorni ciascuna.

Nel corso della settimana non hanno mancato di rinfocolarsi vecchie polemiche, come quella in merito al paventato accorpamento dei Municipi, sul quale è intervenuto il vicesindaco Cutrufo: “Gli unici a decidere saranno i partecipanti all’assemblea capitolina e le commissioni preposte”, ha ribadito, parlando in particolare di Ostia e dell’Eur (attuali Municipi XII e XIII), che formeranno insieme il Secondo polo turistico della Capitale.

Altra vecchia polemica è quella sul Gran Premio di Roma, il cui circuito, secondo il sindaco Alemanno, sarà realizzato nel 2012 nel Municipio XII. Immediata la reazione dell’opposizione che denuncia i costi ambientali, culturali e, non per ultimi, finanziari.

Del tutto nuova è, invece, la polemica che si è accesa nel Municipio XV, dove, pare, il Pd abbia rinunciato a votare la proposta comunale di istituire un fondo di solidarietà destinato alle vittime di reati a sfondo sessuale e il relativo regolamento.

Nel Municipio IV, in seguito alle sollecitazioni, verrà inviata dal Campidoglio una task force di ausiliari della Tpl per informare i cittadini degli inevitabili disagi che comporterà la cantierizzazione per la realizzazione della fermata della metro Jonio e per comunicare la nuova viabilità.

Concludiamo con una buona notizia, sempre del Municipio IV: nella nuova sede di piazza Sempione è prevista la realizzazione di un salone che sarà adibito alla celebrazione dei matrimoni, per coloro che vorranno sposarsi nella splendida cornice di Città-Giardino. E allora auguri e figli maschi… ma anche femmine.

Foto | Flickr

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