La settimana dei Municipi: parchi e piazze da riqualificare. E due nuovi campi rom

fontanaLa segnalazione dei residenti riguardo il degrado di Piazza S. Gaudenzio (Municipio VIII) è stata raccolta dal consigliere comunale Ludovico Tudini (Pdl), che ha chiaramente ammesso di non essere riuscito a capire chi è responsabile dello stato in cui versa l'area.

“Se a settembre non riusciremo a vedere alcun intervento migliorativo ma, soprattutto, manutentivo, con l'associazione 'Noi Roma' provvederemo ad inoltrare agli organi competenti precisi dossier relativi ad omissioni di chi, dovendo adempiere a precisi doveri, non lo ha fatto”, ha spiegato.

Buone notizie invece per il quartiere Garbatella: l'assessorato all'Ambiente ha stanziato un milione di euro per riqualificare il giardino di via R. R. Garibaldi, in Municipio XI. Il progetto preliminare di riqualificazione prevede la bonifica del terreno, la realizzazione dell'impianto di irrigazione a totem, dell'area gioco, della recinzione perimetrale e della recinzione interna per l'area cani.

Due Municipi di Roma si preparano, invece, ad accogliere altrettanti campi rom, composti da 600 persone ciascuno. Lo ha annuciato il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro. Il primo, ha spiegato, è a La Barbuta, nel Municipio X , che la sovrintendenza dovrebbe sbloccare a settembre, “e dunque potro' iniziare a metterla in sicurezza. Inoltre - ha proseguito il prefetto - proporro' al sindaco di Roma una conferenza con i presidenti dei municipi nei quali esistono campi rom per evidenziare le criticita' e poter dar loro una mano a continuare l'integrazione sociale in collaborazione con l'assessore Belviso”.

La seconda, di cui ancora non si conoscono altri particolari, ha spiegato il Prefetto, “sarà in un municipio dove non ci sono altri campi'.

Infine, “svago Consapevole” è il motto lanciato dal delegato del sindaco alle Politiche della sicurezza, Giorgio Ciardi, per quanto riguarda l'eterno tema dello spaccio di stupefacenti al Pigneto e a San Lorenzo (Municipio III), soprattutto durante la movida notturna. “Bisogna ricostruire i giusti spazi di svago nell'ambito della difesa della salute dei ragazzi e favorire un utilizzo piu' consapevole e ordinato di aree ormai invocate al divertimento”, ha spiegato.

Ma per quanto riguarda il Municipio III “l'azione di repressione del fenomeno sta continuando costantemente, riscuotendo il plauso dei cittadini, pur permanendo, anche se ridimensionata, la problematica”, ha ammesso Ciardi.

Foto | Flickr

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