“Aree verdi in adozione” a Roma: sponsor privati per verde pubblico

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Causa crisi, l’esigenza di un maggior decoro della capitale, e richieste dei privati, le piccole e medie aree verdi pubbliche della città, ma anche i tristissimi spartitraffico che sfilano lungo la strada che percorriamo ogni giorno, l’aiuola spennacchiata che implora di essere ‘salvata’ sotto casa, quella ‘zona cani’ che assomiglia ad un campo minato o l’area gioco buona come set per girare un the day after, da oggi si potranno adottare.

Stipulando un contratto annuale di sponsorizzazione con l’amministrazione comunale, previo regolare bando di gara, privati, aziende e associazioni potranno gestire a loro spese la riqualificazione e manutenzione delle aree adottate suddivise in lotti.

Fermo restando che l'adozione non riguarderà le aree di particolare pregio come ville storiche e riserve naturali, quelle sponsorizzate con tanto di targa recante il nome di chi si prende cura del verde, diventeranno a costo zero per il Comune nell'immediato, e un bel risparmio con il tempo.

La sperimentazione del nuovo sistema di gestione partecipata pensato dal Comune per le piccole aree verde della città, partirà a settembre dal municipio I, con 35.399 metri quadrati delle 40 aree individuate e suddivise nei 6 lotti di Passeggiata di Ripetta, Piazza di Spagna, Teatro dell'Opera, via Giolitti, piazza dei Cinquecento, via Dandolo, piazza dell'Emporio, via del Circo Massimo .. per estendersi in autunno ai municipi II, III, IV e X e via via agli altri. Molto dipenderà dalla risposta dei cittadini romani, intanto sulla scheda tecnica trovate tutte le indicazioni per diventare uno sponsor verde.

Foto: Flickr

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