Soppresso il pendolino Roma-Milano

offerta low cost TrenokDa oggi, 8 gennaio, l’offerta TrenOk per la tratta Roma-Milano è definitivamente soppressa.

La nota di Trenitalia giustifica la sospensione così: “malgrado l'apprezzamento della clientela, si è resa necessaria la soppressione dell’offerta in quanto il mantenimento dei servizi low cost su quella linea non è più economicamente sostenibile”.

Il servizio era davvero conveniente, perché consentiva di percorrere la tratta in meno di 4 ore e mezzo spendendo da 9 a 29 €. Ovviamente il biglietto non era rimborsabile né sostituibile ma era l’onere, in fondo non eccessivo, per ottenere un ottimo prezzo.
Gli orari (mattina presto all’andata e tarda serata per il ritorno), favorivano ovviamente i pendolari.

L’offerta è stata a tal punto apprezzata che circa un anno fa è addirittura sorto un blog, per lo scambio di biglietti già acquistati e per condividere notizie e commenti sul servizio.

Considerando che dal 01 di gennaio sono aumentate anche le tariffe degli Eurostar (da 67 a 74 € per la I° classe e da 46 a 51 per la II°), viaggiatori e associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra.

Se Rienzi, presidente di Codacons, parla di politica dei prezzi suicida, il gruppo Ferrovie si difende sostenendo che i prezzi dei treni italiani erano finora tra i più bassi d’Europa mentre la qualità del trasporto è decisamente nella media, argomentazione su cui ci sarebbe da discutere. Che ne pensate? Gli standard italiani sono nella media europea?

Mi torna in mente una puntata di Report dell’ottobre scorso, in cui la giornalista Giovanna Boursier si chiede: perchè gli stipendi dei grossi dirigenti e del consiglio di amministrazione della società sono tra i più alti d’Europa, mentre Trenitalia ha un buco di 1 miliardo e 700 milioni di euro?

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