Emergenza litorale romano: il mare ha divorato venti metri di spiaggia in una notte

La Spiaggia di Ostia

A partire dalla scorsa estate, il mare ha sottratto ben settanta metri di arenile alla spiaggia di Ostia. Venti metri sono stati divorati solo nella notte del 23 luglio. Una vera e propria emergenza ambientale, che coinvolge ben trenta stabilimenti, dalla Vecchia Pineta al Marinella, con un picco a "Il Venezia", costringendo i gestori a eliminare due file di ombrelloni.

La colpa? Sicuramente l'incidenza del Maestrale, ma anche dell'amministrazione. Per arginare (è il caso di dirlo) il fenomeno, i proprietari dei vari stabilimenti si sono riuniti in un consorzio e si sono dichiarati disposti ad attuare il 'rinforzo' a proprie spese. I permessi però, non sono stati concessi.

In realtà un piano per mettere in salvo la spiaggia c'è: una scogliera sottomarina. La Regione ha già stanziato sei milioni di euro per costruirla (promettendo che i lavori saranno ultimati ad ottobre), ma lungaggini burocratiche in corso fanno sì che ancora non sia stata indetta la gara di appalto. Il risultato è l'erosione continua, con il rischio di sottrarre altri metri ad una delle mete più frequentate dai romani.

Foto | Flickr

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