Romani de Roma: le "Ragazze ad Ostia" ora hanno un nome (e forse anche un contratto)

Ragazze di Ostia

Il dubbio ora è più che legittimo: cronista fortunato o abilissima mossa per lanciare due 'personaggi' pronti per l'ennesimo cinecocomero dei Vanzina? Innanzi tutto scopriamo che le due regazzette di Ostia si chiamano Romina Olivi e Deborah ("Co' l'acca..") Russo. La seconda è stata 'seccata' due volte: ha sedici anni ed è in terza media.

SkyTg24 torna sul litorale romano (il servizio è dopo il salto) per vedere quali sono stati i risultati del video che ha fatto il giro d'Italia in pochissime ore. L'intervista è palesemente concordata in anticipo (con tanto di stuolo di amici de' 'a comitiva). Loro sembrano imbarazzate, ma neanche troppo. Per la domanda di rito non bisogna attendere molto.

"Vi piacerebbe lavorare nel cinema?", la risposta è in perfetto stile bira e Calippo: "Ma magari ce cascano!". A quanto pare ci sono già 'cascati', visto che è lo stesso Nicola Veschi, il giornalista che ha scoperto (inventato?) il tormentone a raccontare con la voce fuori campo che "I locali le chiamano per le ospitate".

Qualche risata riescono a strapparla (la storia del cinese che le fotografa è improbabile, ma raccontata in modo divertente), rimane un vago 'odorino di bruciato' nell'aria e la spiacevole sensazione che se cinema o tv devono affidarsi a personaggi simili da aggiungere al calderone dei 'famosi per cinque minuti', forse non c'è troppo da stare allegri. Anzi: proprio gnente.

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