Lotta alla Zanzara Tigre: adesso le inseguiamo con il Gps

Zanzara Tigre

Già da maggio, le nostre Cut-tv's erano sul piede di guerra: quest'anno non ci avrete, maledette! Difendersi, lo sappiamo bene, è difficile. Viviamo in una città attraversata da due fiumi, l'umido ci attanaglia e loro si fanno sempre più furbe e resistenti. Sapete di cosa stiamo parlando: la temibile Zanzara Tigre.

Siete preda del prurito? Anche noi. Fortunatamente l'estate 2010 potrebbe diventare quella della svolta, vista la campagna predisposta dall'Ama. Innanzi tutto aumentano le disinfestazioni: 48 gli operatori che, organizzati in 24 squadre effettueranno 4 passaggi in ogni zona contro le 3-4 squadre che passavano una sola volta.

La seconda arma è il Gps. Avete letto bene: il sistema di posizionamento su base satellitare, proprio lui. Le inseguiamo una ad una con la racchettina elettrificata? Certo che no. Il Gps serve per monitorare via satellite i focolai di uova degli insetti grazie a uno speciale software. Per poi agire in maniera mirata con delle speciali pastiglie effervescenti che presentano bassissima tossicità, non inquinano l'ambiente, provocano la morte delle larve e durano 3 settimane.

L'importante è non abbassare la guardia, anche perché la speranza di debellare completamente la Zanzara Tigre è nulla: si può solo controllare la densità della specie per evitare l’emergenza sanitaria visto che, oltre ad essere fastidiosa, è in grado di trasmettere virus patogeni. E voi? Come vi siete attrezzati alla 'guerra'? Qui c'è un piccolo ma utile prontuario del Comune. I vostri 'trucchi' invece, svelateceli nei commenti.

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