Romani in spiaggia: tra proteste, servizi gratuiti e cani-bagnino

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A portare fermento e novità sulle spiagge del litorale, in questo rovente fine settimana di luglio non è solo il caldo, che non smentendo le tristi previsioni sta toccando temperature da colpo di calore e ha attivato diversi piani-emergenza, ma anche le proteste per le concessioni demaniali, da quella dei Verdi che ieri hanno guidato la manifestazione ad Ostia contro il mare in gabbia, a quella del Sindacato italiano balneari contro i canoni demaniali esorbitanti imposti dal governo.

Se da una parte Verdi e associazioni minacciano denunce, esposti all'Unione Europea e referendum contro l'occupazione e la privatizzazione delle spiagge italiane, che impediscono di fatto il libero e gratuito accesso di ogni cittadino all’arenile, dall’altra parte della barricata i 10.000 stabilimenti del Sib protestano contro i rincari del governo offrendo lettini, sedie a sdraio, ombrelloni e cabine gratuite martedì 20 luglio.

In mezzo, a vantaggio di noi cittadini, da oggi tornano in spiaggia i labrador, terranova e golden retriever delle unità cinofile addestrate per il salvataggio in mare dei bagnanti in difficoltà, per il pattugliamento della spiaggia libera, e anche per garantire un presidio di primo allarme antincendio in una zona a rischio come quella a ridosso della pineta di Castelfusano.

Il progetto “mare sicuro” realizzato dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Roma in collaborazione con la Scuola Cani Salvataggio Tirreno, dal Cancello numero 1 di Castefusano, porterà le quattro unità in contatto costante con le motovedette della Capitaneria di Porto, in servizio attivo sul lungomare di Ostia tutti i weekend fino al 29 agosto. E chissà che il valido l’aiuto offerto degli amici a quattro zampe, non ammorbidisca anche gli animi più intolleranti alla presenza in spiaggia degli animali ‘educati’.

Foto: Flickr

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