Colosseo: nuovo crollo chiude gli ipogei sotterranei, aspettando il restauro

Il Colosseo chiude gli ipogei sotterranei, a causa di un crollo finito nell'area che quotidianamente centinaia di visitatori degli ipogei devono attraversare, in attesa di ulteriori indagini e l'agognato restauro.

L’iter del restauro del Colosseo avanza 'lentamente', mentre non si arresta il suo lento e inesorabile disfacimento che ha appena perso un altro pezzetto e chiuso subito gli ipogei sotterranei, a conferma dell'urgenza del restauro rimandato per (30) mesi a causa di denuncie e ricorsi.

Ieri mattina l'ennesimo frammento del prezioso Anfiteatro Flavio, si è staccato dal travertino che riveste lo ‘sperone Stern’ sul lato che affaccia su via Labicana, finendo nell’area esterna del monumento già recintata dal 2012, a ridosso della Porta Libitinaria, punto di accesso per le visite dei sotterranei dell’Anfiteatro.

Nessun danno è stato riscontrato negli ipogei, ma per sicurezza

«fino al termine degli accertamenti non saranno praticabili l’area dello sperone Stern, oggetto delle indagini, e i sotterranei ai quali si accede normalmente proprio attraversando quell’area».

 

Per tutti gli avventori dell'area che circonda l'arena dei Gladiatori, occhio alla testa, fino a quando non finiscono i "Controlli del prospetto orientale del monumento", ma anche dopo, tante volte dovesse crollare qualche altro pezzetto su altri versanti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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