Crisi & stile di vita: per voi cosa è cambiato?

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La crisi mondiale che ha investito ogni settore dell’economia e ogni più piccolo spazio dell’esistenza, assottigliando quella fascia sociale ed economica intermedia cresciuta negli ultimi decenni tra gli abissi degli indigenti e le vette dei possidenti, sta modificando la qualità della vita e la quotidianità di chiunque, anche sotto i tetti di Roma.

Quella di chi ha perso il lavoro o abbassato le saracinesche e fa fatica a trovarne uno nuovo, almeno retribuito (anche male), ma anche quella di chi lo ha mantenuto insieme ad un rincaro di pressioni, responsabilità e magari un abbassamento di stipendio, quella di chi si affaccia ora in un mercato del lavoro ingrossato da file di disoccupati e precari ‘qualificati’, e quella di chi ne è uscito, ma non riesce ad arrivare alla fine del mese a causa del rincaro del costo della vita, e va ad ingrossare le soglie della povertà.

Cambiano le abitudini, le spese e gli interessi, si affina l’attitudine al risparmio, niente affatto facilitata da un’economia votato al consumismo, una grande distribuzione che propone un rapporto qualità-prezzo a dir poco insoddisfacente, e un rincaro di spese e tasse che lasciano senza spiccioli e senza fiato, dai taxi agli asili, dai rifiuti alla tassa di soggiorno, ma anche Irpef, tasse aeroportuali e Ici su seconda casa sfitta … con tutto quello che ne consegue, e aspettando con terrore quelle che arriverà dopo l’estate.

La mia condizione e quella di molti miei conoscenti, amici e affini, non smentiscono affatto queste rosee condizioni, la maggiore precarietà del lavoro accompagnata da una minore disponibilità economica ha innescato nel mio caso anche una revisione totale di obiettivi e prospettive. Probabilmente non sarò l'unica a optare per le Vacanze Romane, anche se le mie hanno in comune con quelle di Audrey Hepburn solo le strade di Roma. Ma per voi, cosa è cambiato con la crisi?

Foto: 06zoom

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